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Sequestrati in spiaggia circa 30 ombrelloni Zuffe per un posto al sole
ISOLA DEL GIGLIO. Una trentina di ombrelloni “segnaposto” è stata sequestrata dai carabinieri dell’isola del Giglio sulla spiaggia del Campese. Una pratica purtroppo diffusa un po’ ovunque, quella di colonizzare tratti di arenile oltre il tramonto del sole e di notte lasciando gli ombrelloni piantati nella sabbia, per assicurarsi il miglior posto al sole anche l’indomani.
A segnalare il malcostume in una delle più suggestive spiagge della perla dell’arcipelago sono stati alcuni cittadini, che hanno chiamato i carabinieri. A darne notizia, il sito web Giglio news.
I bagnanti si erano garantiti anche stavolta le “prime file” di fronte al mare cristallino del Campese; i carabinieri sono intervenuti insieme alla Capitaneria di porto due mattine fa, all’alba, e hanno sequestrato una trentina di attrezzature tra ombrelloni e sdraio. C’erano anche piccoli gommoni.
La spiaggia è tornata sgombera.
Nel frattempo è giunta al 112 anche un’altra segnalazione dopo che alcuni bagnanti si sono azzuffati per un posto al sole. In un paio di occasioni è scoppiata una lite: alcuni bagnanti arrivati sull’arenile avevano rimosso gli ombrelloni per potersi adagiare in un tratto “libero” dalle occupazioni abusive e inserire il proprio parasole, ma quando sono arrivati i proprietari delle attrezzature c’è stata baruffa. In queste circostanze è opportuno far intervenire le autorità preposte, piuttosto che imbarcarsi in litigi che potrebbero degenerare.
I carabinieri non escludono che anche nei prossimi giorni - da qui alla fine dell’estate – i blitz sulle spiagge dell’isola del Giglio si ripetano per evitare situazioni simili e occupazioni abusive del demanio pubblico.
La brutta abitudine di lasciare ombrelloni, sdraio, lettini, materassini e giochi per bambini sulla spiaggia ha fatto scattare sequestri anche a Marina di Grosseto, una decina di giorni fa tra il bagno Kursaal e il Cielo Verde. —
El. G.
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