Il presidio
Minoranza all’attacco «Le non risposte del sindaco sui conti»
ISOLA DEL GIGLIO. La minoranza gigliese attacca il sindaco Sergio Ortelli sui conti. «È difficile e ancor più preoccupante riuscire a capire le intenzioni del sindaco che prosegue nella vergognosa strategia di non dare risposte alle richieste di chiarimenti e informazioni che i consiglieri di minoranza gli rivolgono. È un atteggiamento che adotta costantemente in occasione della presentazione dei rendiconti annuali in consiglio comunale, dove o non sa rispondere o rinvia ai dirigenti preposti alle materie, mai presenti né invitati alle riunioni, trincerandosi dietro la richiesta di presentare le domande per scritto alle quali poi, forse e quando non si sa, qualcuno risponderà». Nell’interrogazione avente a oggetto “Stato Patrimoniale (attivo) 2018”, accusa la minoranza, «ha superato se stesso e ogni limite di tolleranza», dicono i consiglieri Paola Muti e Guido Cossu, «guardandosi dal fornire i dati richiesti». Lo stato patrimoniale «evidenzia crediti di varia natura per un totale di euro 4.394.734,68, composti da varie fattispecie: crediti di natura tributaria euro 1.778.446,68: vogliamo sapere la tipologia dei tributi sottostanti tale crediti e cioè quanti siano connessi alla Tari, quanti all’Imu, quanti alla Tasi o ad altro tributo, nonché l’anno di riferimento di tali crediti; quindi non i nomi dei singoli debitori ma l’aggregato per tipologia del tributo da riscuotere e l’anno di iscrizione a bilancio; poi i crediti per trasferimenti e contributi di euro 1.564.911,93: chiediamo di conoscere importo e nominativo dei soggetti debitori con le singole somme da versare e l’anno in cui sono sorti i vari impegni che, quanto a euro 1.498.587,32 attengono amministrazioni pubbliche e 66.324,61 altri soggetti; terzo punto: verso clienti e utenti euro 180.011,35: ci interessano non i nomi dei debitori ma la tipologia dei crediti o le operazioni. Infine altri crediti per euro 871.364,72 di cui “altri” per euro 715.486,67: per tale ultimo importo, anch’esso di entità rilevante, vogliamo sapere semplicemente la natura di tali crediti e, qualora vi sia ricompreso anche quanto ancora dovuto dalla Società Costa in virtù dell’accordo secretato, sottolineiamo al sindaco l’inutilità della segretezza deliberata in ordine all’importo transattivo, considerato che le somme incassate sono transitate o transiteranno per il tramite del tesoriere, a fronte di ordinarie reversali di incasso, oggetto di rendicontazione in dettagliati elenchi». —
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