Il Tirreno

Grosseto

Scuola, più di 300 assunti ma le maestre sono al palo

Giovanna Mezzana
Scuola, più di 300 assunti ma le maestre sono al palo

Tour de force di 8 ore al Provveditorato, assegnati i posti a tempo indeterminato All’infanzia e alla materna entrano in 73 ma in 371 restano ancora in attesa

3 MINUTI DI LETTURA







Via Latina, sede dell’Ufficio scolastico provinciale. È qui che ieri qualche centinaia di insegnanti ha fatto la spola: per otto ore di fila. Dalle 9 alle 17. Tanto sono durate le procedure per l’assegnazione delle cattedre di ruolo – cioè a tempo indeterminato – per tutte le classi di concorso delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, cioè le medie e le superiori. Ieri l’altro, il 19 agosto, era stato invece il turno di maestri e maestre per i posti da assegnare nelle scuole dell’infanzia (cioè le materne) e delle scuole primarie (le ex elementari). Tra ieri e lunedì, disponibili, da assegnare, c’erano complessivamente 313 posti dal cosiddetto organico di diritto, cioè il fabbisogno di personale stabilito ogni anno dal Miur in base alle classi previste e alle iscrizioni degli alunni. Al netto di aggiustamenti, per esempio le rinunce – i cui eventuali effetti si potranno stimare solo nei prossimi giorni – la stragrande maggioranza delle 313 cattedre, l’85, 6% (268 posti) è andata ai vincitori di concorso e solo la restante quota, 14, 3% (45 posti) ai precari storici.

la contraddizione

La norma prevede che le disponibilità effettive vengano distribuite pescando per il 50% dalle graduatorie dei vincitori di concorso e per il 50% dalle cosiddette Gae, le graduatorie a esaurimento dove capita che gli insegnanti rimangano parcheggiati per anni in attesa di un’assunzione (sono la grande maison dei precari). Ma le Gae per le scuole medie e per le scuole superiori a Grosseto – come nel resto d’Italia – sono pressoché svuotate dopo le informate di assunzioni che sono discese dalla Buona Scuola di Matteo Renzi (la Legge 107/2015) – e quindi per le medie e le superiori la parte del leone nell’aggiudicarsi le nomine di ruolo viene fatta dai vincitori di concorso. Risultato? «Se non si faranno concorsi riservati – osserva Cristoforo Russo, segretario Flc Cgil Grosseto – il prossimo anno mancheranno molti insegnanti di italiano e di matematica. Anche le assegnazioni di oggi (di ieri, ndr) dimostrano che se ci fossero stati più insegnanti abilitati, sarebbero stati concessi più contratti di ruolo». In compenso, le Gae per le scuole materne e dell’infanzia sono ancora molto affollate: e tali rimarranno, anche quest’anno. I nodi, del resto, vengono al pettine. «Laddove c’è stato il potenziamento – nota Stefano Rosini, insegnante e coordinatore di orgoglioprecario. it, il comitato dei prof precari – cioè per le scuole secondarie di primo e secondo grado, i benefici effetti della Buona Scuola si sono visti; dove non c’è stato, per l’infanzia e per la primaria, continuano ad emergere tutte le contraddizioni».

i numeri

Per esempio. Nella scuola dell’infanzia, i posti disponibili per le assunzioni quest’anno erano 12 (dati Usp, sostegno escluso che merita un discorso a parte): 6 per i vincitori di concorso e sei da Gae; ma, in compenso, nelle Gae, in attesa che si realizzi il sogno, stazionano 206 insegnanti. Passiamo alla primaria: 45 erano i posti di ruolo disponibili (sostegno escluso): 22 per le graduatorie da concorso, 23 per il pescaggio da Gae; ma parcheggiati nelle Gae, in attesa della panacea dell’organico di fatto e dunque delle supplenze, stazionano 164 insegnanti precari. Alle medie con 100 cattedre disponibili e alle superiori con 127 posti, la parte del leone è stata fatta dai vincitori di concorso per l’effetto Buona Scuola di cui si diceva: e in questo ordine i nodi al pettine – per il rovescio della medaglia e in assenza di concorsi – sono attesi per il prossimo anno. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web