Il Tirreno

Grosseto

in via giotto: i vicini danno l’allarme 

Uomo di 57 anni morto da una settimana

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GROSSETO. Era morto da una settimana, forse qualche giorno meno, l’uomo di 57 anni trovato due giorni fa in un appartamento di via Giotto.

Era rimasto solo, a Grosseto, dopo la morte della madre e ultimamente aveva perso il lavoro.

Si chiamava Michele Fabriziani e da qualche giorno era sparito dalla circolazione. È stato un vicino a dare l’allarme: aveva sentito cattivo odore sulla scale del palazzo e la scomparsa di Fabriziani, che non aveva ormai più incontrato da qualche giorno, lo aveva insospettito. Nell’appartamento è arrivato il personale del 118, i vigili del fuoco che hanno aperto la porta e anche i carabinieri. Il cinquantasettenne era stato ucciso da un malore che gli è stato fatale.

Lo hanno trovato riverso per terra. Il cadavere era già in avanzato stato di decomposizione ed è stato portato dal personale della San Lorenzo al cimitero di Sterpeto.

Nei giorni a cavallo di Ferragosto, nessuno aveva cercato il cinquantasettenne che abitava da solo nell’appartamento in città e lui, quando è stato colto da malore, non è riuscito a dare l’allarme.

È rimasto lì, dove è stato trovato dai vigili del fuoco, i primi dopo aver la porta a trovare il corpo senza vita del cinquantasettenne.

I vicini, che da qualche giorno non lo vedevano, erano convinti che fosse andato via per passare qualche giorno di vacanza fuori città. Lui invece, da quell’appartamento nel quale viveva da tempo e dove era rimasto solo dopo la morte della mamma, non si era mai allontanato. Ora la salma è all’obitorio del cimitero di Sterpeto in attesa che qualcuno si faccia avanti per la sepoltura. —

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