Il Tirreno

Grosseto

l’emozione del comandante 

Ragazzo ritrovato «Siamo commossi per averlo salvato»

F.B.
Ragazzo ritrovato «Siamo commossi per averlo salvato»

La gioia del comandante della polizia municipale «Quando hanno urlato che  stava bene, non abbiamo  trattenuto la nostra emozione»

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PITIGLIANO. Grandissima commozione ed emozione della polizia municipale di Pitigliano e del suo comandante Roberto Cerulli per aver «avuto la fortuna» di ritrovare il ragazzo scomparso lunedì lungo il fiume Meleta e di riconsegnarlo sano e salvo alla sua famiglia. La straordinaria soddisfazione e gioia la descrive lo stesso comandante che sottolinea: «Un risultato dovuto a un pizzico di fortuna che ci ha portato sul posto dove hanno potuto udire la voce del ragazzo e al coordinamento ineccepibile di tutte le forze in campo: carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile, personale Unione comuni, personale uffici comunali e naturalmente la mia pattuglia della polizia municipale». Il comandante Cerulli ripercorre momento per momento tutte le tappe: dall’allerta data dai carabinieri di Pitigliano alla polizia municipale fino al lieto fine: «All’inizio siamo andati dalla famiglia e dai vicini, ma nessuno aveva visto il ragazzo. Allora la pattuglia della municipale insieme con un residente che conosce bene i posti si è inoltrata con una panda 4X4 in una stradina che va verso il fiume. Abbiamo cominciato a chiamare il ragazzo, ma all’inizio non sentivamo risposte. Poi all’improvviso, ed erano già le 21 passate e faceva buio, abbiamo sentito una voce che ci rispondeva, ma era dall’altra parte del fiume. L’avevamo trovato dunque, e in buone condizioni. Abbiamo subito avvertito vigili e carabinieri perché si recassero sull’altra sponda: loro si sono precipitati e l’hanno tranquillizzato, dicendogli di non muoversi e che sarebbero arrivati presto a salvarlo. Così è successo. Il ragazzo era in buona salute e è stato portato per precauzione al pronto soccorso. Ma tutto era finito bene». Il comandante è ancora emozionato: «Sono stato in costante contatto telefonico coi miei uomini. Quando hanno urlato che era stato ritrovato, nessuno di noi ha trattenuto la commozione per aver salvato una vita». —

F.B.

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