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«Allargare l’aiuola centrale senza abbattere i pini»
GROSSETO. Sulla questione del taglio dei pini di via Mascagni è intervenuto ieri anche Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente e coordinatore di Festambiente.
Gentili esordisce ricordando che «le piante di pino, proprio per le loro radici superficiali, non sono certo adatte per il verde cittadino, causando problematiche relative alla messa in sicurezza delle strade in cui si trovano sia per le auto che per le biciclette», argomento più volte evocato da chi è favorevole all’abbattimento dei pini del viale. Ma pur riconoscendo la validità di questa considerazione di carattere generale Gentili ritiene che in questo caso «alla luce dello studio sui 52 pini di via Mascagni, che fotografa con chiarezza il loro stato di buona salute (Gentili si riferisce alla perizia dell’agronomo Giovanni Morelli, esperto di pini domestici), ci sembra ragionevole attuare una sperimentazione che eviti il taglio degli alberi e che permetta di mettere in sicurezza la strada». «Allargare come proposto dalle associazioni e dai comitati di 80 centimetri per parte l’aiuola centrale per permettere alle radici di potersi allargare sufficientemente – aggiunge Gentili – ci sembra una soluzione perseguibile che permetterebbe, allo stesso tempo, di eliminare le deformazioni sulla carreggiata che rendono la strada insicura. Ci auguriamo che si avvii una sperimentazione, anche rinunciando a una parte delle aree di sosta laterali, istituendo una zona 30 e favorendo la mobilità ciclabile».
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale. «Chiediamo al Comune – dice – di rivedere il progetto di abbattimento dei pini e di dare avvio a una fase di verifica tecnica più particolareggiata, con un’attenta analisi delle proposte sul campo, allo scopo di trovare soluzioni che evitino di eliminare piante in buona salute che costituiscono, senza dubbio, un patrimonio di incommensurabile valore sia del punto di vista estetico, storico e paesaggistico che dal punto di vista ecologico rispetto alla capacità di assorbire anidride carbonica. Via Mascagni costituisce una delle principali vie di accesso della Cittadella dello studente e realizzare una sperimentazione di viabilità che favorisca la mobilità sostenibile e la messa in sicurezza della via rappresenterebbe un percorso di indubbio valore educativo anche per gli studenti che frequentano le scuole». — S.L.
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