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Addio a Biliotti, storico infermiere e volontario
Muore a 68 anni dopo una settimana di agonia, fatale il malore in spiaggia. Il cordoglio del centro sociale e del Pd
GROSSETO. È morto a 68 anni dopo una settimana di agonia in ospedale Giancarlo Biliotti, attivissimo volontario nel sociale, storico infermiere prima del Pizzetti e poi dell’ospedale Misericordia di Grosseto, ormai in pensione.
Nato nel marzo del 1951, aveva intrapreso la professione sanitaria fin da giovane. Molto noto in ambito sanitario, ha visto crescere la sanità maremmana come lo ricordani i colleghi, ed era istintivamente capace di tessere rapporti sociali e amicizie con profonda empatia. Infermiere generico, negli ultimi anni aveva lavorato in Cardiologia, all’Utic. Dopo la pensione si è impegnato in prima persona con autentica passione nel centro sociale di Barbanella presieduto da Renzo Balducci, come consigliere e come volontario.
Appassionato di sport, ha allenato le squadre amatoriali per i bambini e la squadra di calcetto Asl 9 del Cral. Ha fatto il volontario nelle feste dell’Unità, sia nel ristorante che nella tombola. Anche nel centro sociale «era il nostro uomo delle tombole», lo ricorda Balducci. «Ogni settimana organizziamo le tombolate e lui era il promotore», contribuendo ad animare l’attività sociale del centro. Sempre per conto del centro «faceva l’autista – racconta Balducci – Noi abbiamo un pullmino a bordo del quale portiamo gli anziani al mare». Il giorno che si è sentito male – sabato 10 agosto – Giancarlo ha raggiunto il centro, ha preso il furgoncino, ha fatto il giro degli anziani raccogliendoli a casa e poi li ha portati tutti in spiaggia a Marina; all’ora di pranzo li ha ripresi e riportati a Grosseto. È andato al centro, ha lasciato il pullmino, è tornato a casa. Di pomeriggio ha deciso di tornare al mare con la moglie. Insieme sono andati di nuovo a Marina, ma una volta sotto l’ombrellone Biliotti si è sentito male. Le sue condizioni sono parse subito gravissime. Il 118 lo ha portato alle Scotte di Siena, dove i medici hanno valutato che la situazione era disperata. Dopo circa una settimana di lotta, Biliotti è morto. Come da sua volontà sono stati espiantati gli organi; ieri un rene è stato reimpiantato in un altro corpo. La salma è stata portata a Grosseto dov’è stata allestita la camera ardente all’obitorio, che sarà aperta per gli amici e i familiari fino a stamani in tarda mattinata. Alle 11 la salma tornerà a Siena per la cremazione. Il centro sociale esprime profondo dolore. «Ci ha lasciato un carissimo amico e nostro validissimo consigliere. Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso, la sua allegria, la sua gentilezza e la sua grande disponibilità. Una grande perdita per noi. Rimarrà sempre nei nostri cuori: alla famiglia porgiamo le nostre più sentite condoglianze».
Anche il Partito democratico grossetano «esprime le sue condoglianze e si stringe alla moglie Laura alle figlie Simona, Giulia e ai nipoti Tommaso Leonardo e Mattia. Giancarlo è stato volontario alla festa del partito per tanti anni, animatore della tombola ma anche volontario del centro anziani di Barbanella, dimostrando una disponibilità verso gli altri che ha manifestato anche nella sua morte, lasciando ogni disposizione per l’espianto degli organi. La famiglia, nel continuare lo spirito altruista e la bontà dell’amato Giancarlo ha disposto una raccolta di donazioni per l’Associazione la Farfalla di Grosseto». —
Elisabetta Giorgi
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