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Grosseto

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Piazza Pacciardi riavrà la sua palma a settembre, in arrivo nuove alberature

La palma abbattuta a maggio scorso (foto Bf)
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La palma abbattuta a maggio scorso (foto Bf)

Il Comune valuta le offerte dei tre imprenditori. In tutta la città saranno messe a dimora una ventina di piante a prova di punteruolo rosso

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GROSSETO. Dovrebbe essere ripiantata intorno al 15 settembre – tra meno di un mese – la palma di “piazza della Palma” che fu tagliata dal Comune lo scorso maggio, dopo essere stata attaccata e uccisa dal punteruolo rosso. . Da allora la piazza (oggi piazza Pacciardi) è rimasta priva del suo storico simbolo: i grossetani hanno promosso anche una petizione, in questi mesi, pur di riavere un esemplare pronto a svettare al centro della piazza, come l’illustre predecessore defunto.

Da allora si sono fatte avanti tre aziende, che generosamente si sono offerte di regalare una palma alla città per ripopolare lo spazio rimasto vuoto. Sono l’azienda Barbini, Conad e il vivaio Il Palmeto di Cecina. Il Comune, da parte sua, ha valutato le tre offerte ma non ha ancora deciso ufficialmente quale delle tre accettare: lo farà nei prossimi giorni, presumibilmente dicendo sì all’imprenditore che regalerà la palma a condizioni meno onerose ovvero con tutti i costi compresi (trasporto, piantumazione...). L’idea del Comune è quella di impiantare una palma di una specie diversa rispetto alla Canariensis, che è quella che è stata abbattuta e che si è dimostrata (anche in altre zone cittadine) la più gradita al punteruolo rosso.

Le larve se ne sono cibate, scavando dentro al legno gallerie che, interrompendo il flusso linfatico, hanno portato a morte graduale la pianta. Le altre specie, stavolta a prova di coleottero e su cui parrebbe orientarsi la nuova scelta degli uffici comunali, sono la Washingtonia (ne sorgono decine davanti al parco di via Giotto, hanno fronde secche ma sono comunque sane) e la palma cosiddetta “del Giappone”.

Il Comune intanto prosegue con il suo “piano del verde”, e sulla base di un report redatto dagli uffici tecnici acquisterà nelle prossime settimane una cinquantina di piante, tra cui circa 20 palme da impiantare in varie zone cittadine dove sono state tagliate, più varie altre alberature. Oltre alle palme, come dice l’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni del Comune di Grosseto Riccardo Megale, dovrebbero arrivare - per esempio nello spartitraffico di via Grieg - «le melie, esemplari che attecchiscono bene e non hanno bisogno di particolare cura; vi sarà anche un reimpianto di lecci in via Mascagni». —

 

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