Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Cipressino e fondi “geotermici” È polemica

F.B.

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castel del piano. I soldi della geotermia vanno spesi per i paesi che sono a favore di questo sfruttamento. Solo per loro. Lo ha sostenuto il sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini all’annuncio che è ai nastri di partenza il primo lotto di lavori per sistemare la strada provinciale del Cipressino.

Un assunto che adesso incassa l’assenso di altri sindaci di aree geotermiche: di Santa Fiora, Federico Balocchi, di Montieri Nicola Verruzzi, di Monterotondo Marittimo Giacomo Termine. Segnali di condivisione arrivano anche da Monteverdi con l’assenso dell’ex sindaco Carlo Giannoni, e da Geotermia sì.

Vagaggini ha scritto una nota a vari interlocutori: al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’assessora regionale all’Ambiente Federica Fratoni, al presidente del Cosvig e al presidente della Provincia.

Vagaggini, amministratore di centrodestra, prende le mosse dalla nota del Partito democratico di Castel del Piano dove si rivendica il lavoro fatto per ottenere fondi geotermici per il Cipressino quando il Comune era amministrato dal centrosinistra.

Fondi oggi accolti a braccia aperte dalla nuova amministrazione, quella di centrodestra del sindaco Michele Bartalini, che si definisce contrario alla geotermia.

Dice Vagaggini: «La geotermia non può essere considerata solamente fonte di contributi economici per opere pubbliche, come invece alcuni enti sembrano ritenere». E definisce «ingiusto e incoerente che enti fieramente antigeotermici o non concordi per uno sviluppo geotermico usufruiscano di contributi che trovano origine nei comuni sedi di centrali».

Chiede dunque che le amministrazioni interessate dal Cipressino e la Provincia approvino un ordine del giorno nel quale «si dichiarino concordi allo sviluppo geotermico tradizionale effettuato tramite la migliore tecnologia esistente».

Senza questo atto, dice ancora il sindaco Vagaggini, «non possono sussistere i presupposti necessari affinché né Cosvig né la Regione Toscana possano attivare i finanziamenti di cui si fa menzione nella nota del Pd».

Infine sulla autorizzanda centrale geotermica Pc6 di Piacastagnaio «chissà perché sono mesi e mesi che la Via gira a vuoto», si domanda Vagaggini. Piancastagnaio, conclude, «non può essere solo il comune sede di centrale a sobbarcarsi il carico... Esigo trasparenza e coerenza. Sennò non si fa nemmeno Pc6». —

F.B.

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