Il Tirreno

Grosseto

Affrettato abbattere questi alberi Serve una sperimentazione

angelo fedi* ; *Fiab Grosseto ciclabile
Affrettato abbattere questi alberi Serve una sperimentazione

Angelo Fedi, presidente di Fiab Grosseto ciclabile, invita il Comune a valutare un’ipotesi alternativa nel segno della mobilità sostenibile 

2 MINUTI DI LETTURA





l’intervento

angelo fedi*

I risultati dello studio scientifico (sui 52 pini di viale Mascagni) forniscono una chiara fotografica sullo stato di buona salute dei pini, riconducendo le deformazioni sulle carreggiate all’esiguità dell’aiuola oggi a disposizione degli alberi. L’analisi dell’esperto (Giovanni Morelli, invitato dai comitati contrari al taglio dei pini) non si ferma allo stato attuale e fornisce indicazione sull’azione in chiave sostenibile da intraprendere per la messa in sicurezza dei pini e, prioritariamente, degli utenti della strada. Si ritiene infatti che l’allargamento dell’aiuola centrale di circa un metro per parte sia sufficiente per mettere in sicurezza, ora e in futuro, la viabilità dando modo alle radici di estendersi sufficientemente.

Ritengo che sia l’uovo di Colombo. Basta fare un sopralluogo su viale Mascagni per rendersi conto che la soluzione proposta da Morelli è realizzabile da subito e meglio se fosse messa in atto una nuova gestione dello spazio pubblico. Per tutta la lunghezza del tratto sono presenti stalli di sosta per veicoli privati, che forniscono un servizio che non può certo essere definito pubblico. E, di fronte all’annunciata possibilità di abbattere piante così strutturate e in buona salute che forniscono un benefico servizio pubblico riducendo emissioni sonore e di Co2, riteniamo quanto meno affrettato procedere al loro abbattimento senza ricorrere a una sperimentazione. Cinquanta parcheggi contro cinquanta pini: questa la posta in gioco, a cui si aggiungerebbe un discreto risparmio economico con risorse che potrebbero essere impiegate proprio su via Mascagni per mettere in sicurezza la ciclabilità e la mobilità sostenibile su piazza della Libertà.

Di cantieri in corso dove si sperimentano nuove soluzioni di viabilità ce ne sono già diversi in città e porre in atto una delimitazione provvisoria delle due carreggiate di via Mascagni consentirebbe agli uffici di avere in poco tempo il feedback necessario per capire se il nuovo modello funziona o meno. A quel punto sarebbe più facile e certamente più ragionato qualsiasi tipo d’intervento.

*Fiab Grosseto ciclabile

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera