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Balestro del Girifalco, ad aprire le danze sarà Borgo
Al via stasera la 123ª edizione della sfida: al Terziere vincitore il drappellone dipinto da Marco Cipolli. Si parte con la sfilata storica per le strade della città
Prima Borgo, poi Cittavecchia e, infine, Cittanuova: con questo ordine di tiro, estratto a sorte ieri nel tardo pomeriggio, ha inizio la 123esima edizione del Balestro del Girifalco.
Ieri mattina Massa Marittima ha potuto vedere il nuovo drappellone che andrà assegnato al vincitore. A dipingerlo è stato il pittore Marco Cipolli. Un Palio, come ha sottolineato l’autore, «semplice nei tratti e in grado di spiegare quello che era Massa Marittima prima e quello che è oggi». Non per niente il titolo è “La porta nel tempo” ed è dedicato al centenario dell’istituto minerario Bernardino Lotti. «Cento anni della nostra scuola – ha aggiunto il sindaco Marcello Giuntini – sono un pezzo della vita della nostra comunità ed è bello legarla ad un momento importante come il Balestro».
Il Palio una volta svelato è stato subito apprezzato dal pubblico dei contradaioli per la chiarezza del disegno e la sintesi che ha offerto l’artista. Ecco i tiratori che si sfideranno questa sera di fronte al cornilo.
Per Cittavecchia, che abbraccia di bianco e nero la zona del centro storico e la cui sede si trova in vicolo Albizzeschi: Andrea Salvadori, Valter Bertella, Paolo Boddi, Luca Iacometti, Alessandro Poli, Luciano Tonelli, Manuele Magrini e Paolo Martini.
Per Borgo, dai i colori giallo e blu che ha sede nella chiesa di San Rocco e che si snoda lungo le vie più antiche della città: Lorenzo Toninelli, Andrea Grassini, Marco Massai, Idrio Brinzaglia, Simone Gambazza, Rudi Luchetti, Maurizio Costagli e Alessandro Pozzo.
Per Cittanuova, i cui confini sono quelli della parte più alta della città sono Cosimo Goiardo Gabbrielli, Giancarlo Zago, Gianni Gori, Tiziano Viggiani, Francesco Manetti, Luca Gasperi, Jacopo Tribbioli e Campailla Fabio.
Il Balestro massetano, che risale ai tempi della costituzione della città a Libero Comune nel XIII secolo, vede in competizione le tre contrade cittadine di Borgo, Cittanuova e Cittavecchia. La gara, organizzata dalla Società dei Terzieri Massetani e preceduta da sbandieratori e corteo storico, si svolgerà domani sera alle 21. 30 in piazza Duomo e quest’anno sarà dedicata al 700esimo anniversario di una delle opere più preziose del Comune: la Maestà dipinta nel 1316 da Duccio di Buoninsegna per la Cattedrale di San Cerbone. Il Balestro è fortemente radicato nella storia massetana tanto che l’eco dell’esercitazione a colpi di verrette risale all’inizio del XIV secolo, quando già nei documenti, si parlava del Magister Balistrarum, il maestro delle balestre, e del Camerario, custode delle balestre e delle altre armi della città. Dall’antica tradizione nasce l’attuale rievocazione storica, disputata per la prima volta nel 1960 e vinto da un giovane cittanuovino, Gianfranco Salvadori. —
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