Il presidio
Aveva 45 anni l’uomo che si è lanciato sotto al treno in corsa
grosseto. Aveva 45 anni l’uomo che lunedì mattina ha aspettato l’arrivo del treno diretto a Roma per lasciarsi cadere sui binari all’altezza della caserma dei carabinieri. Il quarantacinquenne, originario di un’altra regione, aveva qui a Grosseto la sua famiglia.
Da tempo soffriva di depressione e lunedì mattina il suo dolore e il suo senso di stanchezza rispetto alla vita hanno prevalso: ha aspettato l’arrivo del treno fermo sul binario e quando ha visto l motrice avvicinarsi, si è lasciato cadere sui binari.
L’impatto è stato violentissimo sebbene la velocità non fosse elevata: il treno infatti era appena partito dalla stazione di Grosseto e avrebbe dovuto raggiungere Roma.
Il macchinista si è accorto della presenza dell’uomo sulle rotaie e ha subito azionato il treno ma non ce l’ha fatta ad evitare l’impatto. Il quarantacinquenne, che non aveva con sé documenti, è stato identificato dagli uomini della polizia ferroviari insieme a quelli della polizia scientifica. Ha scelto di allontanarsi dalla stazione, per lasciarsi cadere giù.
Quel che resta del corpo dell’uomo è stato portato lunedì mattina all’obitorio dell’ospedale Misericordia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
