Il Tirreno

Grosseto

follonica 

Si sente male mentre nuota, rianimata 87enne

Giulia Sili

Il bagnino e il gestore dello stabilimento Elba sono accorsi con il pattino, poi l’anziana è stata ricoverata al Misericordia 

3 MINUTI DI LETTURA







Come ogni giorno, nonostante i suoi 87 anni, la signora Maria Gritti è scesa in spiaggia e poco dopo le 10 si è messa a nuotare. Sulla spiaggia c’era il figlio ad aspettarla. I clienti del bagno Elba la conoscono bene: l’anziana signora, originaria di Milano ma residente a Follonica, sempre molto in forma, non rinuncia mai alla sua nuotata mattutina.

Così è avvenuto anche ieri mattina ma qualcosa deve essere andato diversamente: la donna, forse a causa di un malore improvviso o forse per la stanchezza, si è trovata in difficoltà. È stato il figlio della donna ad allertare il proprietario del bagno dicendo che non riusciva più a trovare la madre. «Il bagnino era vigile e si trovava sulla torretta in osservazione del mare – racconta Mirco Senesi, gestore dei bagni Elba – ed è intervenuto tempestivamente per mettere in salvo la signora». Il gestore del bagno si è buttato in acqua e ha raggiunto la donna insieme al bagnino che lo ha seguito con il pattino. La donna è stata fatta salire sul mezzo di soccorso dove sono state praticate le prime manovre di salvataggio mentre si trovavano ancora in acqua. Le operazioni sono continuate poi anche a riva dove il bagnino è intervenuto con il defibrillatore a servizio del salvataggio. La donna non era cosciente e il bagnino ha continuato a praticare le manovre di rianimazione fino a che non sono arrivati i medici del 118 che hanno portato la donna al Misericordia di Grosseto dove è ricoverata ma stabile.

Poche ore prima che la signora Gritti rischiasse di affogare i sanitari del 118 sono dovuti intervenire nello stesso tratto di spiaggia di Senzuno dove un uomo, 72 anni, residente a Piacenza e in vacanza a Follonica, è deceduto in seguito ad un malore. L’episodio è avvenuto domenica sera poco prima delle 20, quando il servizio di salvamento spiagge era già terminato. Sul posto sono intervenute le stesse persone che ieri mattina hanno soccorso la signora Gritti: «Sono stati due giorni molto intensi – dice il gestore dei bagni Elba – in poche ore ci siamo dovuti occupare di due persone e una, purtroppo, è deceduta». Domenica sera il bagnino, nonostante fosse già terminato il suo turno, si trovava ancora sulla spiaggia ed è così potuto intervenire tempestivamente quando dei ragazzi hanno indicato lui una persona riversa sulla spiaggia. Con lui è intervenuto anche Mirco Senesi che stava mettendo a posto il suo stabilimento in vista della giornata di lunedì. Il 72enne si trovava in un tratto di spiaggia libera adiacente ai bagni Elba ed è stato notato da alcuni ragazzi che stavano passeggiando a riva. I ragazzi hanno visto l’uomo riverso nell’acqua a faccia in giù e lo hanno spostato, chiamando immediatamente il 118 e allertando il proprietario dello stabilimento balneare. Inutili i soccorsi: l’uomo, sembra in seguito ad una malore, era già deceduto. Su di lui è stato praticato un lungo massaggio cardiaco ed è stato anche utilizzato il defibrillatore che, però, è risultato del tutto inutile. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera