Il Tirreno

Grosseto

la protesta dei vigili del fuoco 

Servizio antincendio boschivo Straordinari non ancora pagati

F. G.

Il personale del comando di Grosseto ha incaricato un avvocato per recuperare le cifre dovute a un anno di distanza dagli interventi  

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grosseto. La convenzione per i servizi di antincendio boschivo sono stati firmati anche quest’anno ma all’appello manca ancora il pagamento delle ore di straordinario fatte l’anno scorso dai vigili del fuoco del comando di Grosseto che hanno deciso di rivolgersi a un avvocato per recuperare quanto loro dovuto. «La Regione Toscana mette a disposizione in breve le risorse economiche necessarie, che però si perdono nei meandri dei ministeri di economia e interni, determinando la condizione che i lavoratori, mentre è in corso la stagione 2019 che ha solo intese verbali, devono ancora riscuotere le competenze degli straordinari del 2018 prodotti dai numerosi e vasti incendi boschivi. Siamo stati costretti a ricorrere ad un legale».

È la sintesi della protesta dell’Unione sindacale di base, il sindacato dei vigili del fuoco, che dopo un anno d’attesa torna a rivendicare il dovuto. Il sindacato da anni denuncia la situazione che si è creata dopo la firma della convenzione Aib stipulata con la Regione Toscana. «La Regione utilizza i vigili del fuoco – dicono i sindacalisti dell’Usb – per tappare i buchi che esistono nel sistema consociativo delle associazioni di volontariato: questo sistema di antincendio boschivo costa ai cittadini toscani 11 milioni di euro all’anno». E nonostante che i vigili del fuoco anche per il 2019 partecipino attivamente inviando sempre più squadre anche negli incendi di bosco, i soldi per i servizi effettuati l’anno scorso non sono ancora stati pagati. «Abbiamo la certezza che lavoratori di altre Regione – spiegano ancora i sindacalisti – abbiano riscosso gli straordinari, noi invece non abbiamo ricevuto alcun compenso. Per questo abbiamo dato mandato a uno studio legale per la messa in mora della direzione dei vigili del fuoco della Toscana per il mancato pagamento dei lavoratori ad un anno di distanza».

Mancano i soldi sui conti corrente dei vigili del fuoco che hanno prestato servizi per l’antincendio boschivo e manca anche la convenzione scritta tra vigili del fuoco e Regione . «Nonostante tutto questo – sottolineano i sindacati – noi continuiamo a prestare servizio lavorando in straordinario per la campagna Aib 2019, sia svolgendo servizi attivi che gestendo le sale operative della Regione».

Nell’ambito dell’antincendio boschivo, la Regione schiera un esercito di 4220 volontari, 498 operai forestali, 180 direttori Aib, 478 mezzi leggeri fuoristrada, 137 autobotti oltre alla sala operativa regionale, alle 8 sale operative provinciali e 10 elicotteri di una società privata. Numeri che rendono l’idea della dimensione della macchina messa in campo: l’apporto dei vigili del fuoco è fondamentale visto anche il grandissimo numero di interventi che ogni anno si trovano a fronteggiare. —

F. G.

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