Il Tirreno

Grosseto

l’ambulatorio sarà potenziato 

Salva la medicina dello sport Il servizio resta a Castel del Piano

F. B.
Salva la medicina dello sport Il servizio resta a Castel del Piano

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CASTEL DEL PIANO. Salva la medicina dello sport dell’Ospedale di Castel del Piano. La notizia è arrivata dallo stesso direttore generale Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso, che ha incontrato a Grosseto il sindaco Michele Bartalini, accompagnato dall’assessora Laura Bartalini e dal presidente Unione comuni Amiata grossetana Massimo Galli.

Nell’incontro è stata sottoposta al direttore la problematica relativa al servizio di medicina dello sport, tolta all’ospedale di Castel del Piano che possedeva l’ambulatorio dal 1995. Il servizio, trasferito dall’Azienda ad Abbadia San Salvatore, nell’ottica della creazione di un “polo dello sport”, è stato dunque reclamato dal sindaco Bartalini, alla presenza anche del presidente della Conferenza dei sindaci Giacomo Termine. A conclusione dell’incontro, entrambe le parti hanno manifestato soddisfazione per la soluzione concordata secondo cui la Asl mette a disposizione dei cittadini della zona Amiata Grossetana l’ambulatorio di medicina dello sport all’ospedale di Castel del Piano, dotandolo delle adeguate tecnologie necessarie per eseguire le visite e fare certificazioni, adesso anche per pazienti maggiorenni che vogliono dedicarsi allo sport agonistico.

La programmazione delle attività sarà decisa insieme al direttore della Zona Colline Metallifere-Amiata Grossetana e Grossetana, Fabrizio Boldrini, e condivisa in sede di Conferenza dei sindaci.

«Abbiamo ascoltato e compreso le istanze degli abitanti del territorio, che il sindaco Bartalini ci ha riportato e valutando l’importanza del servizio, abbiamo deciso di far ripartire l’attività di medicina sportiva che riprenderà da metà settembre», afferma D’Urso. «Massima disponibilità del direttore generale – spiega il presidente Termine – per cui il servizio torna a Castel del Piano, dove saranno messi a punto spazi e strumentazioni occorrenti. Resta operativo, comunque, anche il percorso “Polo di medicina dello sport” di Castel del Piano con Abbadia San Salvatore a cui l’utenza potrà rivolgersi in casi di necessità».

Soddisfazione esprime anche il presidente dell’Unione dei comuni Amiata grossetana, Galli: «Il servizio torna a Castel del Piano – osserva –, ma c’è di più, perché non solo torna aperto ai minorenni come era finora, ma anche ai maggiorenni. Questo significa che gli accessi si moltiplicheranno, perché potranno andare a visita per ottenere l’idoneità allo sport, anche i giocatori maggiorenni di calcio, quelli di judo, di palla a volo e di basket e in questa maniera i numeri saranno davvero lusinghieri. Ringraziamo dunque il direttore per la sua sensibilità ad una questione che per l’Amiata è particolarmente delicata, visti i tantissimi ragazzi e i giovani che praticano sport agonistici».

Ma più di tutti è soddisfatto il sindaco Bartalini: «Dal 15 settembre – dice – riapre questo servizio, come ci ha promesso il direttore generale che voglio ringraziare a nome di tutta la comunità. Il dialogo di stamani è stato costruttivo e vorremmo che tale restasse anche nel corso dei prossimi approcci. D’Urso ha promesso che verrà a breve in visita all’ospedale di Castel del Piano e ci ha chiesto di preparargli una lista di quelle che noi consideriamo emergenze e criticità. Lo aspettiamo, anche perché l’ospedale resta una delle nostre priorità». — F. B.

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