Il presidio
Maglia biancorossa per l’ultimo saluto a Ciccio Tognelli
Calciatori e dirigenti presenti alla cerimonia. Lo ceneri dello storico massaggiatore del Grifone saranno sparse nel mare di Talamone
GROSSETO. Una cerimonia semplice, come voleva lui e dove l’ha voluta lui.
Francesco “Ciccio” Tognelli, storico massaggiatore del Grifone, ha salutato ieri chi gli ha voluto bene nella chiesina della casa di riposo Ferrucci di Grosseto, là dove aveva trascorso gli ultimi giorni della sua vita e dove aveva trovato ancora tanto amore nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo prima che si arrendesse al male.
È stato don Jarek a celebrare la messa e a ricordare la figura di Francesco, invitando quelli che lo hanno conosciuto a saper far tesoro dei suoi insegnamenti e a portare avanti e trasmettere, attraverso il suo ricordo, la sua grande bontà d’animo.
L’Us Grosseto ha voluto essere presente alla cerimonia attraverso una piccola delegazione, col team manager Matteo Faenzi e il preparatore atletico Nicola Stagnaro che insieme hanno donato alla famiglia Tognelli una maglia del Grosseto, poi appoggiata sulla bara. Lo stesso Francesco, per il suo ultimo viaggio, è stato vestito con la tuta del Grifone che per tanti anni aveva indossato in panchina.
Oltre ai familiari, tra cui le figlie Claudia e Roberta e il nipote Livio, presenti anche tanti personaggi del Grosseto calcio che lo avevano conosciuto e avevano lavorato con lui; da Stefano Osti a Enrico Montorsi, passando per Vincenzo Sabatini, Adriano Meacci, Giacomo Russo, Marco Cacitti e Gigi Ambrosio.
Tanti altri erano passati prima a salutarlo all’obitorio del Misericordia. La salma di Tognelli verrà cremata per sua stessa volontà e le ceneri poi, sparse nel mare di Talamone; il suo mare, là dove era nato nel gennaio di 88 primavere fa. —
P. F.
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