Il presidio
Imprenditore 62enne ucciso da un infarto in barca
GROSSETO. Si è sentito male mentre stava dormendo a bordo del motoscafo, nella rada di Marina di Campo all’isola d’Elba. La moglie e la figlia, che erano con lui, si sono accorte che qualcosa non andava.
È l’inizio della tragedia che si è consumata nel mare campese la notte tra domenica e lunedì. Un imprenditore edile di 62 anni di Grosseto, Roberto Mellini, è morto, stroncato da un infarto. L’allarme è scattato intorno alle 4.
Mellini si trovava con la moglie e la figlia sulla barca di proprietà ormeggiata alla fonda, a poca distanza dalle banchine del porto turistico di Marina di Campo. Nel cuore della notte l’uomo si è sentito male.
La moglie e la figlia se ne sono accorte: il 62enne era privo di conoscenza. La figlia ha provato a rianimare il babbo, mentre la madre, urlando, ha chiesto aiuto ai diportisti che si trovavano a bordo delle imbarcazioni ormeggiate vicino.
Uno di loro è salito sulla barca di Mellini e ha aiutato la famiglia a raggiungere la banchina del porto, dove nel frattempo era arrivata l’ambulanza della Pubblica assistenza di Campo nell’Elba, a cui si è aggiunto a stretto giro un mezzo della Croce Verde arrivata da Portoferraio con il medico a bordo.
Con loro, a seguire le operazioni, anche il delegato di spiaggia della Capitaneria di porto di stanza a Marina di Campo.
I volontari e il medico sono saliti sull’imbarcazione accostata in banchina del porto e hanno provato a lungo a rianimare il diportista grossetano, che aveva scelto Marina di Campo per trascorrere una notte con la famiglia. Ma, purtroppo, i tentativi si sono rivelati vani.
L’uomo di sessantadue anni è morto davanti agli occhi della moglie e della figlia. La notizia della tragedia si è diffusa fin dalla prima mattina tra le banchine del porto turistico di Marina di Campo ed è rimbalzata fino a Grosseto, dove il diportista era molto conosciuto.
In passato Mellini ha gestito con due soci grossetani la palestra Dynamic Club in via Legnano, a Grosseto. Una palestra che lo stesso imprenditore e i soci hanno poi deciso di chiudere alcuni anni fa.
Nel frattempo ha portato avanti una piccola impresa edile a Grosseto.
Aveva una barca e una grande passione per il mare e spesso trascorreva le sue vacanze all’isola d’Elba.
A tradirlo, nel mare di fronte a Marina di Campo, è stato il cuore. Lo stesso cuore che teneva sotto controllo da tanti anni. Il 62enne, infatti, era stato sottoposto a un trapianto 13 anni fa ed effettuava dei controlli costanti in ospedale. L’ultimo era avvenuto circa un mese fa.
Purtroppo, il malore che lo ha colpito nella notte tra domenica e lunedì non gli ha dato scampo. La notizia ha sconvolto le tante persone che conoscevano e apprezzavano Mellini.
Questa mattina, intorno alle 5, l’impresa funebre Posini di Portoferraio riporterà la salma di Roberto Mellini a Grosseto che sarà esposto alla sala mortuaria del cimitero di Grosseto. —
Luca Centini
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