Il presidio
Una settimana con i ragazzi di Borsellino
Le insegnanti coinvolte in “Seminiamo la pace” rientrano da Palermo, dove hanno lavorato con gli studenti de La Casa di Paolo
follonica. Sono tornate a casa le otto insegnanti follonichesi coinvolte nel progetto triennale “Seminiamo la legalità” che a Palermo hanno avuto occasione di collaborare con le Agende Rosse e con la Casa di Paolo.
Le insegnanti dell’istituto comprensivo Leopoldo II di Lorena a Palermo hanno lavorato con i bambini del doposcuola de “La Casa di Paolo”.
Le docenti Luciana Barraco, Laura Bralia, Rossella Ceccano, Angela Gaeta, Michela Galeotti, Catia Governatori, Anna Pannone e Concetta Venezia hanno trascorso una settimana come operatrici con i bambini e i ragazzi del quartiere La Kalsa di Palermo.
Nei locali dell’antica farmacia Borsellino, dal 2015 sorge infatti La Casa di Paolo, il sogno di Salvatore, fratello del giudice ucciso dalla mafia. Nata per contribuire in modo concreto e positivo alla vita del quartiere, attualmente ospita un doposcuola frequentato da una quarantina di bambini che vivono una realtà di emergenza sociale. Il tutto viene gestito e organizzato quotidianamente da Roberta Gatani, nipote di Paolo, in collaborazione con alcuni volontari.
A settembre 2018, Roberta Gatani e Rossella Onorato sono state accolte per una settimana nelle classi del comprensivo Leopoldo II di Lorena, incontrando i ragazzi e rendendo testimonianza del loro operato.
Nell’occasione hanno invitato le insegnanti a vedere con i propri occhi la quotidianità della casa. Da questa collaborazione sono scaturiti incontri che si sono svolti durante tutto l’anno scolastico appena terminato. In occasione della visita alla casa di Peppino Impastato, le docenti hanno potuto ripercorrere “i cento passi” e conversare con Giovanni, fratello del giornalista ucciso da Cosa Nostra nel 1978. Le insegnanti hanno poi avuto il piacere di incontrare e trascorre del tempo con Salvatore Borsellino che ha seguito con interesse il progetto e che si augura di venire n visita a Follonica in compagnia della nipote Roberta. Al termine di questa esperienza la dirigente scolastica Paola Brunello e le insegnanti si avviano a proseguire per il secondo anno il percorso intrapreso. — G.S.
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