Il Tirreno

Grosseto

Supplenze annuali, la chiamata unificata svolta per i docenti

L.S.

Accordo Ufficio scolastico-sindacati, tempi accorciati e vantaggi per gli studenti 

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La NOVITà

La scuola di Grosseto cambia passo, almeno per quanto riguarda la convocazione dei docenti di seconda e terza fascia. Cioè coloro che ancora non hanno l’abilitazione e che ogni anno sono costretti ad attese snervanti per l’assegnazione della supplenza, con tempi, peraltro, che sforano abbondantemente l’inizio dell’anno scolastico.

Adesso anche qui sarà operativa la cosiddetta “chiamata unificata”, sistema di reclutamento che supera la frammentazione della convocazione istituto per istituto, per docenti e personale Ata, in Toscana adottato finora solo a Pisa. Ne hanno dato notizia Cristoforo Russo e Valerio Entani della Flc– Cgil, dopo l’accordo raggiunto all’Ufficio scolastico provinciale. All’incontro erano presenti insieme alla dirigente dell’Usp, Monica Buonfiglio, Roberto Mugnai (dirigente dell’Istituto Pietro Aldi e responsabile regionale del sindacato dirigenti scuola), Alessandra Marrata (dirigente dell’Ic Grosseto 5), Vincenzo Majorana (Snals), Giuseppe Follino e Sara Conte (Cobas), Simona Sciarra (Uil), Alessandro Cardarelli e Giulia Gallo (Gilda), Alfonso Nocchi e Giulia Bevilotti (Cisl), oltre a Russo ed Entani. «La chiamata diretta – spiega Russo – rappresenta una svolta epocale che semplifica, velocizza, rende più trasparente e sicura la convocazione per le supplenze annuali, consentendo nell’immediato un risultato importantissimo: le nomine, anche per il sostegno, vengono completate entro il 15 settembre, così che i ragazzi possano iniziare subito le lezioni con tutti gli insegnanti, in tutte le materie, mentre i docenti non perdono un mese di stipendio, come invece accadeva prima. E poi il sistema è molto più trasparente e sicuro per i docenti che possono verificare on line l’avanzamento dell’iter».

Abolito così, il “vecchio” sistema con il quale ciascuna scuola doveva chiamare uno per uno i candidati per le diverse materie, nella lista di istituto, impegnando per giorni tutto il personale delle segreterie. Ora invece la chiamata unificata avviene per scuola e per nome del candidato, attraverso un software gestito dall’Ic Grosseto 5, che coordina la procedura in collaborazione con tutte le scuole del territorio. «È una battaglia vinta che ci riempie di soddisfazione e che conferma l’importanza dell’attività sindacale – commenta Russo – Cgil, Cisl e Uil hanno promosso una dimostrazione ai dirigenti scolastici, con l’ausilio dei colleghi di Pisa, che ha trovato la condivisione di tutti, anche grazie all’impegno di Mugnai, che ha svolto un lavoro importante di collegamento. Dopodiché sono state coinvolte le altre rappresentanze sindacali che hanno aderito all’iniziativa».

Il problema della copertura delle cattedre in provincia resta drammatico, soprattutto per il sostegno, dove su 778 posti, verranno immessi in ruolo solo 10 docenti, mentre l’organico è sotto di 350 insegnanti. Con l’anno scolastico 2019/2020, inoltre, si esauriscono le graduatorie per tutte le materie e dal prossimo non ci saranno abbastanza docenti abilitati per coprire tutti i ruoli. Intanto, lunedì, alle 11.30, alla sede della Flc-Cgil, in via Repubblica Dominicana, dimostrazione e simulazione della chiamata unificata. – L.S.

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