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il giallo di riotorto 

Bambini tolti «Abbiamo chiesto il perché al pm»

G.S.
Bambini tolti «Abbiamo chiesto il perché al pm»

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follonica. Non si conoscono ancora con chiarezza le motivazioni che hanno portato i servizi sociali a prendere in custodia i tre figli di Filippo Andreani e di Adriana Pereira Gomes, la coppia indagata per occultamento del cadavere di Maria Simonetta Gaggioli, 76 anni, madre di lui.

La donna è stata ritrovata sabato scorso in un fossato lungo la vecchia Aurelia, in avanzato stato di decomposizione. Sulla donna è stata fatta l’autopsia, ma il medico legale Luigi Papi si è riservato sessanta giorni per depositare la perizia anche se già nei prossimi giorni potrebbe cominciare a fornire i primi risultati alla Procura.

L’avvocato Francesco Nardini, che difende la coppia insieme alla collega Eleonora Goti, ieri si è recato a Livorno per parlare con il procuratore: «Ho depositato la richiesta al pm per conoscere i motivi della sottrazione dei bambini alla famiglia – dice Nardini – fino a lunedì non avremo una risposta».

Nardini spiega che i minori sono comunque stati sottratti per assicurare loro un alloggio e una situazione abitativa idonea: «Mettendo da parte la vicenda penale, la situazione resta comunque difficile – dice – La coppia ha difficoltà economiche e per i servizi sociali è stata l’occasione per monitorare la situazione».

Adriana negli ultimi mesi aveva trovato un lavoro a Tirrenia dove andava il fine settimana e proprio in questi giorni sarebbe dovuta entrare a tempo pieno ma così non è stato perché con il ritrovamento del cadavere della suocera tutto è cambiato.

La famiglia viveva della pensione della signora Gaggioli, vedova ed ex funzionaria della Regione Toscana, e adesso, non essendoci fonti di reddito sicure, tutto sembra difficile a partire dagli spostamenti tra Follonica e Riotorto. Insomma, se la nonna dei bambini fosse morta in circostanze normali, forse i servizi sociali si sarebbero comunque interessati alle vicende della coppia. Intanto la coppia resta residente a Riotorto in attesa dei risultati dell’autopsia. — G.S.

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