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Un altro delfino spiaggiato È un esemplare di Stenella

Ivana Agostini
Un altro delfino spiaggiato È un esemplare di Stenella

Sono stati fatti alcuni prelievi dalla carcassa ma per i risultati ci vorrà del tempo  Sono 36 i ritrovamenti dall’inizio dell’anno e 19 da luglio sulle spiagge toscane 

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Non si arresta la moria di delfini in Toscana. L’ultimo ritrovamento risale a mercoledì quando sulla battigia della Feniglia è stato ritrovato spiaggiato un esemplare di Stenella. La notizia è stata diffusa dall’Agenzia Arpat.

Si tratta del trentaseiesimo caso dall’inizio dell’anno e del diciannovesimo dall’inizio di luglio sulle spiagge toscane. Come conferma la presidentessa del Parco della Maremma, Lucia Venturi, sulla carcassa dell’animale che non era integra, «sono stati effettuati dei campionamenti ma per i risultati ci vorrà del tempo».

Lo scorso anno sono stati trovati spiaggiati in Toscana 23 cetacei di cui 20 delfini, mentre nel 2017 furono 48 di cui 41 delfini. Nelle scorse settimane un delfino, per uno strano gioco del destino, era stato trovato spiaggiato sulla spiaggia nei pressi dello stabilimento I Delfini. Domenica si era diffusa la notizia di un altro spiaggiamento in Giannella, ma si trattava di un tonno.

L’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni ha reso noto che in base alle autopsie condotte su otto delfini che si sono spiaggiati in Toscana negli ultimi mesi, sette presentavano lo stomaco completamente vuoto, come se qualche patologia li avesse indeboliti al punto da non riuscire a nutrirsi e, di conseguenza, morire. Nei loro stomaci quindi non sarebbe stata trovata plastica come a volte accade. Fra le ipotesi spicca quella che a causare la morte possa essere stata una epidemia di Morbillivirus. Saranno però i risultati dei prelievi a far luce sui tanti decessi di uno degli animali più amati. —

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