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Scappa sui binari, la Polfer spara tre colpi in aria
L'uomo è sfuggito al controllo: ha preso una bici e si è dileguato verso via sauro. E' caccia all'uomo
GROSSETO. «Aiuto, sparano». Si sono sentiti tre colpi di pistola. Nitidi, esplosi uno dietro all’altro. Colpi in aria, a vuoto e sparati in sicurezza se si pensa a dove si trovava l’agente della polizia ferroviaria che ha premuto il grilletto: un binario della stazione. Erano le 11,30 di questa mattina, venerdì 9 agosto, quando gli agenti della polizia ferroviaria hanno cercato di fermare e controllare un uomo di circa trentacinque anni che da qualche giorno vedevano girare intorno alla stazione e fermarsi a parlare con chi in quella zona ci bivacca giorno e notte.
Quando gli uomini della ferroviaria si sono avvicinati per chiedergli i documenti, il trentacinquenne è scappato di corsa. Una scelta incomprensibile. Gli uomini della ferroviaria si sono messi all'inseguimento: lui dapprima è arrivato sul binario 5, un binario morto, poi ha cambiato direzione e si è messo ad attraversare le rotaie. E' stato allora che uno degli agenti della ferroviaria ha tirato fuori la pistola dalla fondina e ha esploso tre colpi in aria.
Colpi sparati in completa sicurezza soltanto per spaventare l’uomo e convincerlo a fermarsi: restare in mezzo a un binario dal quale passa il treno era infatti estremamente pericoloso per il fuggitivo. Il trentacinquenne però, non si è fermato nemmeno dopo quelle esplosioni che sono state sentite nitidamente da chi si trovava sui binari uno e due per prendere il treno.Ha scavalcato la recinzione della stazione verso via Sauro, ha inforcato una bici che aveva lasciato lì accanto ed è fuggito. Ora è caccia all'uomo.
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