Il presidio
Li Bindoli ai santostefanesi «Ora abbiamo bisogno noi»
porto santo stefano. Li Bindoli, la compagnia teatrale di Porto Santo Stefano, ha abituato tutti a spettacoli il cui ricavato è sempre andato in beneficenza. Tante sono state le rappresentazioni teatrali il cui incasso è stato donato: per esempio, a una parrocchia (indipendentemente se fosse di Porto Santo Stefano o di un altro luogo) o, come accaduto ultimamente, alla ricerca contro il cancro, a cui hanno donato circa mille euro per ricordare una compagna di viaggio andata via troppo presto. Adesso però Li Bindoli andranno in scena per Li Bindoli.
È arrivato il momento in cui sono loro ad aver bisogno di un po’di sostegno economico. La compagnia teatrale andrà in scena l’11 agosto alle 21. 30, al Centro Studi don Pietro Fanciulli con una commedia brillante in due atti “Tanto tonò che piobbe”. Questa volta l’incasso sarà interamente utilizzato per l’acquisto di un furgone destinato agli spostamenti della compagnia stessa.
Hanno già uno sponsor, la Banca Tema, ma si appellano anche agli spettatori che li seguono da sempre perché questa volta li sostengano con la loro presenza e un contributo economico. «Questa volta – dicono gli attori – abbiamo bisogno noi del sostegno del nostro pubblico. Abbiamo bisogno di acquistare un furgone per poterci spostare».
La compagnia Li Bindoli è nata alla metà degli Anni’80 a Porto Santo Stefano all’interno di un gruppo parrocchiale con l’intento di raccogliere fondi da dare in beneficenza, soprattutto per le missioni. Nel 1993 si sono costituti come compagnia teatrale stabile in vernacolo santostefanese devolvendo gli incassi alle associazioni del luogo. Nel corso degli anni hanno portato in scena più di 30 commedie. Li Bindoli svolgono anche la funzione di salvaguardare il vernacolo locale portandole le loro commedie anche nelle scuole elementari e medie del Monte Argentario. Dal 2018 la Compagnia è iscritta alla Fita (federazione teatro amatoriale). La commedia di domenica sarà portata in scena da, Susy Cecchi, Stefano Solari, Samantha Cimino, Paola Iannetti, Renzo Vitelli, Giovanni Loffredo, Francesca Casalini e Marisa Costanzo; la regia è di Renzo Vitelli. –
Ivana Agostini
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