Italia
Scrittori da tutto il mondo Debutta “Orbetello Book Prize”
A fine agosto l’edizione zero del premio letterario voluto dal Comune con Zig Zag I Giardini Chiusi diventeranno il Parco della lettura, tanti gli ospiti internazionali
orbetello. Un premio letterario che possa ospitare scrittori da tutto il mondo. Un parco pubblico, quello dei Giardini Chiusi, destinato a diventare un Parco della Lettura. Tutto questo è l’Orbetello Book Prize – Maremma Tuscany, manifestazione che è ancora allo stato embrionale ma che vuole diventare “il premio letterario del nuovo millennio”.
Un progetto ambizioso nato dall’unione d’intenti dell’amministrazione comunale di Orbetello e di Andrea Zagami e lo staff di Zig Zag che organizza da anni Capalbio Libri. L’edizione zero andrà in scena dal 26 al 28 agosto sarà una sorta di prova generale di quello che accadrà a partire dal 2020. Il premio, dedicato alla narrativa di qualità, prenderà il via la prossima estate.
A scegliere i libri sarà un gruppo che selezionerà i libri tra marzo e giugno. «Una giuria che per tre quarti cambierà ogni anno – dice Zagami – perché non ci devono essere giurati attaccati alla poltrona». Il bando del premio, aperto ad autori italiani e stranieri sarà pubblicato all’inizio del nuovo anno: a decretare il vincitore una giuria innovativa con un sistema che coinvolgerà la Libreria Bastogi di Orbetello e la Libreria Periferica di Albinia, oltre che gli spettatori – giurati, che contribuiranno a decretare il vincitore del premio Orbetello Book Prize. Le librerie coinvolte offriranno anche sconti a chi acquisterà i libri e assisterà alle presentazioni. «Si tratta dell’evento che mancava – spiega l’assessora al turismo, alla cultura e al commercio, Maddalena Ottali – Fra i tanti eventi che abbiamo nel nostro cartellone ne mancava uno dedicato ai libri e alla lettura. Un premio che però coinvolgesse anche i cittadini che sono parte essenziale del progetto».
Il premio è stato presentato in quella che sarà la sua futura casa: i Giardini Chiusi di Orbetello, luogo a cui il Comune dedicherà un restauro botanico e architettonico per trasformare questo grande spazio in un parco per la lettura, almeno per un mese.
Il giardino avrà numerose aree dedicate a diverse attività: nella zona dove si svolgeranno le presentazioni sarà presente un palco, un’area sarà dedicata alla lettura di libri per bambini, una zona alle letture di gruppo, è inoltre prevista la creazione di un’aula a cielo aperto per mini corsi di lettura e un’area open destinata alle auto presentazioni di autori alla prima opera. «Si tratta di un progetto che è ancora in divenire – spiega Zagami – Vogliamo presentare quei libri che cambiano la vita del lettore, che trasmettono emozioni particolari». Il brand dell’Orbetello Book Prize avrà un legame strettissimo con i Giardini Chiusi: riproduce fedelmente la parte terminale delle colonnine di ghisa che delimitano l’area verde e sarà riprodotta nel formato del trofeo per il vincitore del premio. Gli organizzatori sono convinti che riusciranno anche a trovare i finanziatori, privati, imprenditori, che rendano possibile anche le trasferte di scrittori da oltre oceano. Per il momento l’attesa è per la messa in scena del numero zero che vedrà fra i protagonisti Cinzia Leone con “Ti rubo la vita” (Mondadori), Grazia Di Michele con il suo romanzo “Apollonia” (Castelvecchi), Catena Fiorello con “Tutte le volte che ho pianto” (Giunti), e Francesco Caringella con un giallo dal titolo “Ogni ragionevole dubbio (Mondadori). —
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