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Passerella beffa Per le carrozzine è “offshore”

F.F.
Passerella beffa Per le carrozzine è “offshore”

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marina di grosseto. Era stata annunciata la scorsa estate come cosa fatta. Ed è stata inserita nel Piano di salvamento di quest’anno come elemento previsto per garantire l’accesso alla spiaggia libera anche a chi è sulla sedia a rotelle.

E invece non c’è ancora traccia della passerella a Fiumara, a Marina di Grosseto, che dalla strada dovrebbe rendere raggiungibile la battigia. O, meglio, una traccia di passerella c’è, ma la sua presenza ha il sapore della beffa. Un tratto di qualche metro è stato steso, infatti, nel bel mezzo della spiaggia, come affiorato dalla sabbia. Una specie di “isola” la cui utilità si fatica a trovare. Chi è in carrozzina resta comunque bloccato visto che da lì alla passerella ci sono metri di sabbia.

«È veramente una presa in giro, non ci sono altre parole», sbotta Alessandro Tonini, titolare del Kite Beach Fiumara, una delle scuole di kitesurf della zona. «Il piano di salvamento prevede che arrivi quasi fino al mare – dice – e comunque basterebbe un po’ di buonsenso per capire che così com’è non serve a niente. Ho chiesto spiegazioni all’ufficio demanio del Comune e mi hanno risposto che non ci sono soldi per comprarne un’altra. Ma come? Non li avevano già trovati l’anno scorso?». Il 15 luglio 2018, in effetti, il Comune aveva diramato un comunicato stampa annunciando nuove passerelle a Marina per un totale di 700 metri quadri di camminamenti e un costo di 40mila euro.

«Per non parlare dei cumuli di legni tolti dalla spiaggia e ammassati da una parte – conclude Tonini – e dei pali divelti e lasciati lì... È questo quello che vogliamo offrire ai turisti e ai grossetani che vengono al mare a Fiumara?». — F.F.



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