Il presidio
Scoppia una caldaia a gas Terrore nel condominio
porto santo stefano. Un boato che ha squarciato il silenzio di un sabato estivo e ha diffuso il panico fra i cittadini del Promontorio che non hanno subito capito cosa fosse successo. Un boato, che si è sentito anche a tanta distanza dal punto della deflagrazione: una caldaia a gas è scoppiata ieri pomeriggio nella zona del Carrubo, a Porto santo Stefano. «La casa ha tremato come durante un terremoto», ha raccontato ancora un po’ spaventata una donna che non abita molto lontano da dove è esplosa la caldaia al condominio Le Vigne.
La forte esplosione si è sentita in tutto il paese e anche fuori, intorno alle 13,30. Poi in sequenza le sirene dei vigili del fuoco e delle ambulanze che sono arrivate sul posto.
In un primo momento si era diffusa la notizia dell’esplosione di una bombola di gas con danni a una palazzina. C’è chi vedendo anche del fumo in lontananza ha pensato che una casa fosse a fuoco, chi che una palazzina fosse crollata. Ad esplodere è stata invece una caldaia a gas installata all’esterno di un’ abitazione.
Il fuoco alimentato dalle fiamme dell’esplosione ha investito la struttura e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Orbetello è intervenuta per raffreddare la zona e la caldaia per evitare che le fiamme si propagassero al resto del condominio. La casa in cui è scoppiata la caldaia non era la momento abitata. Grande la paura per chi abita nelle strette vicinanze.
Una coppia è stata monitorata a bordo dell’ambulanza del 118 della Croce Rossa di Orbetello: i due coniugi erano sotto choc. Chi vive nelle case vicine è stato fatto allontanare durante le operazione di bonifica per motivi precauzionali. Per fortuna però non ci sono stati feriti e tutto si è risolto con un grande spavento e con i danni alla caldaia e all’abitazione interessata dall’esplosione. — I.A.
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