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La Lega cresce ancora: ecco chi, a Grosseto, è pronto a salire sul Carroccio

Gabriele Baldanzi
Da sinistra Andrea Pieroni e Gino Tornusciolo (foto Agenzia Bf)
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Da sinistra Andrea Pieroni e Gino Tornusciolo (foto Agenzia Bf)

Pieroni e Tornusciolo potrebbero essere i primi a muoversi. Intanto prendono forma le manovre per le elezioni regionali

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GROSSETO. La spada sguainata di Alberto da Giussano piace assai anche in Maremma. La Lega, ormai, pare una calamita, un grande magnate. Non solo di consensi, ma anche di quadri, cioè di esponenti politici e opinion leader che fino a ieri orbitavano in aree diverse. Nel consiglio comunale del capoluogo, per esempio, il gruppo del Carroccio potrebbe presto ingrossarsi ancora, passando da sette a nove membri. Per il consigliere comunale Andrea Pieroni, della lista Vivarelli Colonna sindaco, attuale presidente della quarta commissione del Comune di Grosseto, è quasi fatta. A settembre, alla ripresa dei lavori, potrebbe già transitare nel gruppo della Lega.

Ma anche Gino Tornusciolo (CasaPound, oggi nel gruppo misto) si sta guardando intorno e nei primi mesi del 2020 conosceremo l’indirizzo della sua nuova “casa”. Al telefono Tornusciolo conferma che in autunno rientrerà in maggioranza, poi – nei mesi successivi – deciderà dove collocarsi. Non smentisce l’ipotesi di “abbracciare” Andrea Ulmi, «ma il mio interlocutore, in questa fase, è in primo luogo il sindaco. So cosa accadde e chi mi volle fuori… Lui non c’entra e mi fa piacere il riavvicinamento che c’è stato negli ultimi tempi».

Insomma, tutti sul Carroccio, tutti (o quasi) col fazzoletto verde al collo. In prospettiva regionale, ma soprattutto in considerazione delle amministrative del 2021. E qui si inserisce un ragionamento su Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che già l’anno prossimo potrebbe lasciare la Maremma per candidarsi governatore con il centrodestra unito. Vivarelli Colonna – lo ha ripetuto più volte – intende completare il suo mandato, ma ogni giorno che passa aumentano le possibilità che gli venga chiesto, da Firenze e da Roma, un impegno in questo senso. L’ultima parola, ovviamente, spetterà alla Lega. Si tratta di rumors – è evidente. Ma c’è del vero. Giovedì sera si è svolta a Grosseto una cena in cui i vertici della Lega hanno delineato le strategie di breve e medio periodo, iniziando a ragionare – oltre che sul dopo Vivarelli Colonna – sul candidato sindaco da schierare a Castiglione della Pescaia, dove Pasquale Virciglio è commissario da circa un anno. Si rinforza sempre di più, dunque, la triade composta da Ulmi, Claudio Pacella e Mario Lolini, con l’allineamento dell’assessore Riccardo Megale, del neoconsigliere del Fiora Paolo Prisciandaro e dei vari leader territoriali. Il parlamentare Lolini, intanto, potrebbe assumere il ruolo che lascerà l’eurodeputata Susanna Ceccardi, cioè commissario regionale del partito, una nomina che dovrà scaturirà direttamente dal leader della Lega Matteo Salvini. –


 

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