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Grosseto

Graffiato da un cane in spiaggia a Fiumara: «E meno male che voleva giocare...»

Graffiato da un cane in spiaggia a Fiumara: «E meno male che voleva giocare...»

L’area in cui si trovava è una spiaggia classificata come “dog friendly” e ora sta pensando di presentare denuncia

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MARINA DI GROSSETO. «Passeggiavo sulla battigia e osservavo con perplessità tutti quei cani lasciati sciolti e senza museruola sulla spiaggia, quando proprio uno di loro, un grosso cane nero, è venuto di corsa ringhiando e mi ha dato una zampata, graffiandomi lo stinco destro».  Brutta avventura sulla spiaggia di Fiumara, a Marina di Grosseto, per Sergio Faenzi, 59 anni, grossetano.

Faenzi era andato al mare a Marina e aveva deciso di farsi una lunga passeggiata verso Castiglione della Pescaia. Mai avrebbe pensato di rimetterci un bello spavento e una gamba sanguinante. «Premetto che amo gli animali e ho sempre avuto i cani, ma i cani di grossa taglia vanno tenuti a bada – dice – Cosa sarebbe successo se al posto mio ci fosse stato un bimbo?».

L’incontro con il cane non è iniziato bene. «Ringhiava – spiega Faenzi – e mi sono impaurito. Sembrava un pitbull, ma non credo di razza. La proprietaria mi ha detto: “Non si preoccupi, vuole solo giocare”, ma a me non sembrava proprio. E comunque non è normale che in una spiaggia ci siano cani di grossa taglia che scorrazzano liberi».

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L’area in cui si trovava il signor Faenzi, in effetti, è una spiaggia classificata come “dog friendly”, amica dei cani. Qui i cani possono accedere ma, come indicato dai cartelli, devono essere tenuti al guinzaglio e con la museruola. Diverso è il discorso nelle “bau beach”, “bau spiaggia”, dove i cani possono essere lasciati liberi. A Marina ce n’è una nel lato opposto del litorale, vicino allo stabilimento del camping Cielo Verde. «Quando il cane mi ha aggredito ho protestato – continua a raccontare Faenzi – e per tutta risposta la proprietaria e gli altri proprietari di cani se la sono presa con me. Ho detto che avrei chiamato i vigili urbani e quelli mi hanno risposto: “Chiama chi ti pare”».

Faenzi ha avuto con la Municipale un colloquio telefonico. «Sto pensando di fare denuncia e chiedo al Comune che faccia più controlli, perché se si confida nel buonsenso delle persone non si va da nessuna parte».

F.F.
 

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