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Senza contratto da anni la protesta dei vigilanti
GROSSETO. Adeguamento salariale, più sicurezza, migliore organizzazione dei turni: sono queste le principali richieste dei lavoratori del settore della vigilanza in sciopero da ieri e anche per la giornata di oggi dopo mesi di trattative con le associazioni imprenditoriali di settore che però non hanno portato a nessun accordo.
Oggi è in programma anche una manifestazione regionale con presidio a partire dalle 10 davanti alla Prefettura di Firenze. Alla manifestazione partecipa anche una delegazione di Fisascat Cisl e Filcams Cgil di Grosseto che sono dalla parte dei lavoratori di un comparto che in provincia interessa circa 200 persone che lavorano nei cinque istituti di vigilanza del territorio, mentre in Italia il settore conta su 70mila lavoratori. Gli addetti del comparto aspettano da ben 42 mesi il rinnovo contrattuale. «Serve una riforma del contratto per un settore esposto a molti rischi –spiegano i sindacalisti grossetani Massimo Mancinelli di Fisascat Cisl e Massimiliano Stacchini di Filcams Cgil – e visto lo stallo della trattativa serve adesso un intervento da parte dei ministeri del Lavoro e dell’Interno». Lo sciopero ha interessato, in parte, il settore del trasporto valori e il servizio per la gestione dei bancomat mentre è stato rimandato al 6 settembre lo sciopero degli addetti alla vigilanza negli aeroporti. — S. L.
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