Il Tirreno

Grosseto

i controlli 

Sagre nel mirino dei tecnici Asl «Nessun pericolo nel piatto»

Francesca Gori
Sagre nel mirino dei tecnici Asl «Nessun pericolo nel piatto»

Sono 33 le strutture e le feste controllate, una ventina le prescrizioni rilasciate  Sorvegliati speciali la prevenzione della legionella e la conservazione del cibo 

3 MINUTI DI LETTURA







Trentatré tra sagre, strutture ricettive, feste, stabilimenti balneari e piscine in provincia sono state passate al setaccio dei tecnici della Prevenzione dell’Usl Toscana Sud Est. Un piccolo esercito armato di strumenti per analizzare acqua e cibo, soprattutto, e per garantire la sicurezza di lavoratori e frequentatori. Sono questi infatti i settori d’intervento principali dei due dipartimenti: di prevenzione e delle professioni tecnico sanitarie della riabilitazione e della Prevenzione.

La buona notizia per gli appassionati che soprattutto durante i fine settimana d’estate affollano sagre e feste, è che tra le trentatré attività controllate in Maremma, non sono state elevate multe. Segno che le norme vengono rispettate. Soltanto nella provincia di Grosseto, sono state 20 le sagre e le feste finite nel mirino dei tecnici della Prevenzione. «Sono due gli ambiti principali che sono stati presi in esame - spiega Maurizio Spagnesi, direttore del dipartimento di Prevenzione - ovvero quello che riguarda le procedure per evitare la contaminazione con il batterio della legionella e quello invece che riguarda la conservazione degli alimenti, in special modo il controllo delle temperature di conservazione». Sotto questi due profili, a Grosseto, i tecnici della Prevenzione hanno fatto alcune prescrizioni agli organizzatori di sagre e anche ai gestori di strutture ricettive e balneari. Prescrizioni che comunque sono state ottemperate, tanto che, al termine dei controlli, non è scattata alcuna multa e non è stata richiesta al sindaco alcuna ordinanza di chiusura. Anzi, quando i tecnici sono andati a controllare, i gestori e gli organizzatori avevano ottemperato alle prescrizioni.

Il Comune di Roccastrada, poi, ha anche colto l’occasione degli incontri organizzati dall’Asl per informare e sensibilizzare gli organizzatori degli eventi sulle regole e gli accorgimenti per garantire la salute e sicurezza dei cittadini e dei soci volontari.

All’incontro hanno partecipato circa trenta persone in rappresentanza delle associazioni, grazie alla presenza di un’associazione delle feste paesane che ha pubblicizzato l’iniziativa.

«Gli incontri - sottolinea Daniela Cardelli, direttore del dipartimento delle professioni Tecnico Sanitarie della riabilitazione e della prevenzione - hanno evidenziato, oltre a una partecipazione interessata e attiva, anche una diffusa conoscenza delle norme di prevenzione sul lavoro, sulla sicurezza alimentare e sulle emergenze sanitarie nell'associazionismo e nel volontariato. Questo dimostra una grande sensibilità e senso di responsabilità da parte di tutti, soprattutto dei responsabili delle feste, convinti come noi che la funzione sociale, enogastronomica e di promozione della storia dei nostri territori debba passare da una cultura della prevenzione della salute».

«Sono soddisfatto e ringrazio i due dipartimenti per il grande lavoro che stanno portando avanti. Rende ancora più merito alla loro continua attività di affiancamento alle strutture e a coloro che intendono realizzare qualunque tipo di attività, che viene incentivata e sostenuta sempre e solo nell’ambito delle normative. Come dimostrano i risultati delle verifiche, i cittadini hanno imparato a seguire e rispettare le leggi vigenti», conclude il direttore generale Antonio D’Urso. I due dipartimenti rinnovano la propria disponibilità a partecipare a ulteriori incontri informativi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web