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«Invertire la rotta sulla plastica Il Golfo, un modello»
A Follonica Legambiente fa il punto al Boschetto il primo ad adottare pratiche rispettose dell’ambiente
FOLLONICA. Le battaglie ambientali intraprese negli ultimi anni a Follonica riscuotono il plauso di Legambiente che, aspettando Festambiente (dal 14 al 18 agosto a Rispescia), ha fatto il punto della situazione sui temi dell’ambientalismo e della sostenibilità allo stabilimento balneare Boschetto. L’incontro è partito dall’esperienza della città del golfo che, grazie anche al lavoro degli operatori turistici, sta raggiungendo risultati lusinghieri in materia di plastic free (eliminazione della plastica usa e getta) e tutela del territorio.
«Follonica è una realtà importante della provincia che ha saputo coniugare allo sviluppo del territorio la salvaguardia dell’ambiente – spiega Angelo Gentili della segreteria di Legambiente – sensibilizzando i cittadini e accompagnandoli verso una piena consapevolezza. Anche Follonica sarà protagonista di alcuni momenti della nostra manifestazione nazionale, incarnando alla perfezione un modello di gestione del territorio da replicare. Invertire la rotta è possibile, a patto di fare tutti la propria parte difendendo questo straordinario capitale ambientale che caratterizza tutta la Maremma».
«Siamo i primi a Follonica ad aver adottato la filosofia plastic free – conferma Alessandro Gandi, titolare del Boschetto e presidente dell’associazione stabilimenti balneari – sia con il riciclaggio che con la completa eliminazione della plastica dalla struttura. Lo scorso anno abbiamo venduto qualcosa come 23mila bottigliette di plastica, per noi è stata una decisione etica che non sappiamo se sarà anche economica ma che andava fatta per il futuro nostro e del territorio. I clienti hanno accettato questa scelta e spero che da ora in poi anche altre realtà seguano il nostro esempio. Inoltre abbiamo un sistema di recupero dell’acqua utilizzata nella struttura, un sistema di protezione della duna e controlliamo quotidianamente i nostri 84 pini marittimi che sono qua dall’Ottocento e che da tre anni, con cura e attenzioni continue, hanno smesso di morire e sono adesso in buone condizioni».
«Quella di Gandi e del Boschetto è una scelta lungimirante – dice sindaco Andrea Benini – questo è un posto magico perché chi lo vive ne ha avuto cura. Con Legambiente abbiamo da anni una visione comune del mondo, tanti piccoli gesti in una unica strategia comune. E la città è tutta coinvolta, dai bambini al mondo economico e commerciale come dimostra il 60% di differenziata raggiunta o la dichiarazione di stato di emergenza climatica appena approvato in consiglio comunale».
Mirjam Giorgieri, assessora all’ambiente, ricorda invece che tutto il litorale di Follonica aderisce a #spiaggepulite, iniziativa della Regione Toscana che vieta l’utilizzo e la somministrazione di plastica monouso non solo nel litorale ma anche nei parchi e nelle sagre comunali. «Le amministrazioni – spiega – devono cogliere la gravità della situazione, Follonica è diventata un punto di riferimento importante e continuiamo a lavorare, non per tutti è così e speriamo che sempre più comuni ci seguano su questa strada ben percorsa anche dal Boschetto».
Michele Nannini
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