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Grosseto

in tribunale 

Tar dà ragione al locale e concede i permessi per arrivare in spiaggia

Francesca Gori ; F.G.
Tar dà ragione al locale e concede i permessi per arrivare in spiaggia

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Una quindicina di permessi a fronte dei 54 che erano stati richiesti dalla società La mia Fiumara per permettere ai dipendenti e ai fornitori di poter arrivare fino al ristorante sulla spiaggia e dare così la possibilità al locale di lavorare. Era cominciata così la stagione per la società che dall’anno scorso ha visto chiudere la strada che attraversa la pineta del tombolo e che parte dalle Collacchie. Il Comune infatti, aveva concesso solo una quindicina di tagliandi ma il Tar, al quale la società, attraverso l’avvocato Alfredo Bragagni si è rivolta, ha dato ragione per ora a La mia Fiumara, accogliendo la domanda cautelare presentata e sospendendo così l’esecutività del provvedimento. Secondo i giudici della seconda sezione del Tribunale amministrativo della Toscana infatti, il ricorso presentato da La mia Fiumara appare fondato perché «nella determinazione del numero dei contrassegni e delle prescrizioni ulteriori da parte del Comune di Grosseto - si legge nell’ordinanza firmata dai giudici Manfredo Atzeni (presidente), Alessandro Cacciari (estensore) e Pierpaolo Grauso (consigliere) - non appare effettuato un bilanciamento con le esigenze della ricorrente». Esigenze che erano state prese in considerazione anche dalla Regione che aveva dato il via libera al ristorante, affinché ottenesse quei permessi indispensabili per lavorare.

I dipendenti della struttura sono infatti più di dieci, e ognuno di loro avrebbe avuto il proprio contrassegno per raggiungere la struttura. Ci sono poi i fornitori, sia quelli delle materie prime, indispensabili per mandare avanti l’attività e quelli invece che forniscono i servizi alla struttura. La Regione aveva dato ovviamente delle prescrizioni precise, come il divieto di viaggiare a una velocità superiore ai 10 chilometri orari e con mezzi di piccole dimensioni, ad esempio. La strada infatti, corre in un tratto di pineta vincolato dal Sir 112 ed è stata chiusa dal Comune nel giugno dell’anno scorso. Da allora, per raggiungere lo stabilimento balneare, il ristorante e la scuola di kitesurf, l’unico sistema è quello di prendere la navetta, lasciando l’auto nel parcheggio della Canova o nei parcheggi di via della Letizia.— F.G.

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