Il presidio
Auto a 20 all’ora lungo la strada di Poggio Pertuso
Da ieri nuovo limite di velocità dopo un’ulteriore richiesta di messa in sicurezza: mancano marciapiedi e percorsi pedonali protetti
PORTO ERCOLE. Tutti a 20 all’ora su via di Poggio Pertuso, a Porto Ercole. Il nuovo limite di velocità è entrato in vigore da ieri con una ordinanza della polizia municipale.
Al Comune di Monte Argentario, a giugno, era arrivata una mail da un cittadino, nella quale veniva spiegata l’attuale situazione della viabilità sulla via di Poggio Pertuso, aperta a pubblico transito. L’argentarino nella mail aveva sollecitato un intervento per la messa in sicurezza della strada con l’installazione di barre di rallentamento sulla carreggiata e imposizione di adeguati limiti di velocità per i veicoli che vi transitano. Il Comune, lungo quell’arteria, ha già effettuato, di recente, interventi: in particolare sono state realizzate delle strisce segnaletiche trasversali che invitano al rallentamento della velocità in punti particolarmente pericolosi dove si riscontrano situazioni di limitata visibilità e con presenza di accessi privati a raso. L’ente ha ritenuto opportuno mettere a segno ulteriori interventi migliorativi per la messa in sicurezza di via di Poggio Pertuso, dove la totale assenza di marciapiedi o di analoghi percorsi pedonali protetti costituisce un pericolo incombente anche per le persone che si trovano a percorrere a piedi la sede stradale, specialmente nel periodo estivo, in cui si registra un notevole aumento della presenza di turisti nella zona residenziale, con il conseguente inevitabile incremento del passaggio delle auto.
Da ieri quindi, tutti i mezzi che passeranno da via di Poggio Pertuso dovranno transitare a 20 chilometri all’ora. Gli agenti della polizia municipale saranno incaricati del controllo in modo che venga data esecuzione all’ordinanza. Molto spesso gli abitanti del Promontorio si sono lamentati anche delle auto che sfrecciano a folle velocità lungo la strada Panoramica. — I.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
