Italia
Undici milioni per proteggere il molo dai flutti
Dopo la mareggiata 2018 è pronto il progetto che allunga di 100 metri la barriera ma la Regione fa sapere che non ci sono risorse stanziate
porto ercole. Il molo frangiflutti di Porto Ercole sarà allungato di 100 metri: i lavori costeranno 11 milioni di euro, al momento, però, le risorse – che dovrebbero arrivare da Firenze – non sono state stanziate.
Il lungomare del borgo marinaro e la zona del molo vennero pesantemente colpiti durante le mareggiate del 29 e 30 ottobre del 2018. Sul lungomare Andrea Doria le onde portarono moltissimi detriti e fango provocando molti disagi alla viabilità; per ripulire tutto venne richiesto l’intervento della Protezione Civile. Il comune di Monte Argentario chiese quindi alla Regione Toscana un intervento che potesse impedire che le mareggiate tornassero a devastare il lungomare: non un’opera tampone bensì un intervento risolutivo; e l’unica soluzione che venne prospettata fu quella di allungare il molo frangiflutto. Il Comune ha quindi deciso di dare il via alla progettazione.
«Abbiamo realizzato un progetto per l’adeguamento tecnico funzionale del porto – spiega il sindaco di Monte Argentario Franco Borghini che oggi (ieri per chi legge) abbiamo portato in consiglio comunale – Il progetto è già stato fatto visionare in maniera informale agli uffici tecnici della Regione Toscana, al settore infrastrutture e al genio civile, che hanno dato un parere di massima positivo. Il molo – aggiunge – si realizzerà su un fondale di circa 13 metri di profondità e sarà realizzato con cassoni di cemento e non con delle scogliere».
Il progetto ieri è stato approvato all’unanimità in consiglio comunale. Dalla Regione fanno sapere che – adesso che è stato approvato nell’assise comunale – dovrà essere ufficialmente inviato a Firenze per un parere e per la trasmissione in consiglio regionale.
Il nodo risorse, però, non è sciolto: ad oggi agli uffici della Regione Toscana non risulta alcuno stanziamento per il progetto del molo di Porto Ercole; l’unica pratica recente relativa al porto di Porto Ercole riguarda infatti un escavo richiesto per contrastare l’erosione costiera. –
I.A.
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