Italia
Tartarughe marine Un “termometro” della biodiversità da salvaguardare
Nido sulla spiaggia di Marina: Festambiente invita a riflettere sull’importanza della tutela
consigli eco
La coordinata di oggi è dedicata a un evento accaduto pochi giorni fa sulle coste della provincia di Grosseto.
Come di sicuro avrete letto, è stato ritrovato un nido di tartaruga marina Caretta caretta a Marina di Grosseto, sulla spiaggia delle Marze. Ad essere intervenuto prontamente è stato il personale del Centro recupero tartarughe marine di Grosseto TartAmare che ha messo in sicurezza il sito e ha prontamente verificato la presenza di uova. Si tratta di una notizia molto importante e significativa in merito alla quale Legambiente vuole ancora una volta accendere i riflettori.
Importantissimo è stato il lavoro degli operatori del Centro recupero tartarughe marine – TartAmare, della capitaneria di porto e dell’Osservatorio toscano per la biodiversità che hanno permesso di ritrovare le tracce del prezioso nido di tartaruga Caretta caretta.
Si tratta di un evento raro per il litorale maremmano e per la Toscana che arriva dopo i ritrovamenti degli scorsi anni sulla spiaggia di Scarlino e sul tombolo della Giannella ad Orbetello.
Evidentemente, le nostre coste stanno diventando sempre più un’area che si presta alla nidificazione di questa specie protetta ed è molto importante continuare sia nell’opera di vigilanza e monitoraggio delle nostre coste che nel coinvolgimento degli operatori del settore, dagli stabilimenti balneari, ai campeggi fino ad arrivare ai pescatori, affinché questa specie particolarmente importante per la conservazione della biodiversità venga sempre più conosciuta e tutelata.
Ma perché ve ne torniamo a parlare oggi? Semplicemente perché anche Legambiente con il progetto Tartalove sta perseguendo l’obiettivo di tutelare le tartarughe marine al fine salvaguardarle e far conoscere questa specie a tutti, coinvolgendo le strutture presenti nella fascia costiera e rendendole delle vere e proprie sentinelle del mare. A loro infatti spetta il compito di vigilare sia sull’eventuale presenza di tracce delle tartarughe che sulla tutela degli arenili, della fascia dunale e dell’ecosistema marino.
Per questo a Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che si terrà nella storica location di Rispescia dal 14 al 18 agosto, sarà presente uno spazio espositivo dedicato interamente al progetto Tartalove e alla tartaruga Caretta caretta per promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione in collaborazione con il Parco della Maremma che gestisce all’acquario di Talamone uno dei centri di recupero dedicati alle tartarughe in difficoltà. —
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