Italia
Si allaga l’obitorio Arrivano i vigili e trovano il corpo di un anziano
La salma è stata poi trasferita nella palestra della Rsa Scarlino: paura nel sottopasso, giovane intrappolato in auto
. Il maltempo che in questo fine settimana si è abbattuto sulla provincia di Grosseto ha colpito in modo particolare la Residenza sanitaria assistenziale Marina di Levante di Follonica, che si trova tra la pineta e la spiaggia nel quartiere di Salciaina. Ma non solo: la forte pioggia ha allagato anche il sottopasso della zona industriale di Scarlino e Palazzo Guelfi, sempre a Scarlino, la residenza in cui dormì Giuseppe Garibaldi prima di imbarcarsi dagli scogli di Cala Martina la mattina del 2 settembre 1849. I danni si sono poi registrati anche a Marina di Grosseto.
obitorio allagato
Come spesso accade nei giorni di pioggia particolarmente intensa, i sotterranei della Rsa Marina di Levante si sono allagati, questa volta in modo particolare, e il personale si è quindi dovuto rivolgere ai vigili del fuoco che si sono serviti di pompe per eliminare l’acqua. Intorno alle 6 di ieri mattina, quando i vigili del fuoco sono entrati nei sotterranei della residenza sanitaria, hanno però trovato qualcosa di inaspettato per il quale non erano preparati: il cadavere di un anziano, adagiato sul tavolo dell’obitorio. Nessuno, infatti, si era ricordato di avvisare i vigili della presenza dalla salma che era distesa sul tavolo.
L’acqua che aveva invaso il sotterraneo della residenza non aveva, fortunatamente, toccato la salma dell’anziano deceduto durante la notte e il problema è stato facilmente risolto. Nei sotterranei della casa di cura sono ospitati l’obitorio, una cappella per le funzioni e una cantina: tutti locali che vengono usati raramente proprio perché si allagano facilmente.
Nella notte tra sabato e domenica, caratterizzata da una pioggia intensa, i vigili hanno pompato fuori l’eccesso di acqua e controllato che non ci fossero danni all’edificio. Le pompe funebri, chiamate nelle prime ore del mattino, si sono quindi occupate del corpo dell’anziano che era deceduto durante la notte: vista l’emergenza la salma è stata spostata dall’obitorio alla palestra che si trova al piano superiore e che, per l’evidente necessità, è stata trasformata in una camera ardente provvisoria. La famiglia dell’anziano, compresa la difficile situazione, ha apprezzato il lavoro svolto dal personale della struttura e dai vigli del fuoco e ha ringraziato per l’impegno.
L’acqua ha invaso anche il vano degli ascensori: essendo tutti locali che si trovano al di sotto del livello del mare, spesso vengono invasi dall’acqua di risalita e il problema dovrebbe essere risolto nella giornata di oggi. La vecchia Colonia Marina risale agli anni ’20 del Novecento e da sempre soffre di problemi di umidità. Il guasto si era verificato anche a Natale quando erano dovuti intervenire i vigili del fuco. Nei mesi scorsi, per limitare i problemi, è stato fatto un lavoro di impermeabilizzazione del sottosuolo ma quando gli eventi calamitosi sono particolarmente intesi il problema si ripresenta.
paura nel sottopasso
Nella zona industriale di Scarlino, invece, nonostante il semaforo rosso, un giovane, intorno alle 3 del mattino, quindi nel momento più intenso del temporale, ha sceltodi attraversare il sottopasso che porta sulla vecchia Aurelia rimanendo bloccato dall’acqua. Il ragazzo, visto che l’auto si stava riempiendo di acqua, si è riparato sul tetto e ha chiamato i vigili del fuoco di Follonica che sono andati a salvarlo: il giovane è stato portato in braccio fuori dal sottopasso ferroviario e sta bene.
il palazzo di garibaldi
Sempre a Scarlino, questa volta allo Scalo, palazzo Guelfi ha subito un allagamento importante: è stato il custode a richiedere l’aiuto dei vigili del fuoco che sono intervenuti anche per i poderi vicini, anch’essi interessati in modo particolare dal maltempo.
L’incuria e gli anni stanno lentamente portando allo sfascio il bel palazzo scarlinese e l’allagamento ha comportato un aggravio delle sue condizioni.
rami pericolanti
Infine a Marina di Grosseto i vigili sono dovuti intervenire per un albero pericolante: in via dei Platani è cascato il ramo di un pino su un’auto parcheggiata. Nonostante le tante emergenze che si sono verificate durante la notte tra sabato e domenica i vigili del fuoco di Grosseto sono andati a dare un supporto ai colleghi di Arezzo con una campagnola e un mezzo anfibio. —
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