FdI punta alla bonifica, Per Forza Italia si tratta solo di interessi e potere
scarlino. La decisione della Regione Toscana di voler continuare la Conferenza dei servizi relativa alle richieste fatte dalla società Scarlino Energia è diventata motivo di attacchi politici da parte del centrodestra che oggi si scaglia contro il Pd: «Appena passato il periodo elettorale il Pd e la Regione Toscana con testa il capogruppo Marras e tutta la pletora dei sindaci della piana di Scarlino a marca pidiessina, si torna a parlare di far ripartire il vecchio inceneritore» dicono Bruno Ceccherini, consigliere provinciale di Fdi, il coordinatore della zona Colline Metallifere, Agostino Ottaviani e il consigliere comunale Danilo Baietti che propongono in alternativa «un serio piano di bonifica ambientale».
«I tecnici regionali – dicono invece Elisabetta Ripani, deputata Forza Italia e Sandro Marrini, coordinatore provinciale – hanno chiesto nuove integrazioni. Era prevedibile: gli interessi sono alti, e, se in campagna elettorale serve il consenso della popolazione, una volta chiuse le urne il centrosinistra torna a gestire il potere come cosa propria, senza scrupoli».
Infine è intervenuto anche il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «Il centrosinistra continua a fare il suo gioco di potere – dice – usando le pedine a disposizione “piazzate” ai vari livelli: c’è chi recita la parte del brutto e cattivo e chi finge di battere i pugni sul tavolo, quando in realtà, evidentemente, la politica di centrosinistra ha già deciso di autorizzare per l’ennesima volta l’impianto di Scarlino» conclude il sindaco Vivarelli Colonna. —
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