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il centrodestra 

Di Giacinto chiama alla mobilitazione

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Per il capogruppo del centrodestra Follonichese Massimo Di Giacinto «la vicenda dell’inceneritore di Scarlino assomiglia sempre più a un gioco delle parti». «All’apparenza nessuno vuole quell’impianto – dice – eppure è uno spettro che continua ad aleggiare. Alla nuova Conferenza dei servizi veniamo a sapere che il “no” all’inceneritore è tutt’altro che scontato». Per Di Giacinto è «inutile, anzi, beffardo, che il sindaco Benini e l’assessora Giorgieri esprimano “delusione e rabbia” perché la responsabilità è tutta di chi governa la Regione, cioè il loro partito, il Pd, dal quale mai finora hanno preso le distanze. Viene da pensare che il peso politico del centrosinistra locale sia pari a zero». La posizione di Di Giacinto sembra poi essere distante da quella del segretario della Lega Ulmi (partito che ha appoggiato Di Giacinto in campagna elettorale) il quale ha ribadito un no deciso all’impianto di Scarlino lodando però gli inceneritori gestiti dai Comuni di centrodestra: «No a questo inceneritore, no a nessun inceneritore nel nostro territorio» dice Di Giacinto. E conclude: «da sindaco avrei immediatamente convocato un’assemblea pubblica e organizzato una mobilitazione con tutti i cittadini, coinvolgendo anche gli scarlinesi».

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