Il Tirreno

Grosseto

castel del piano  

Veglia notturna per pizzicare chi abbandona rifiuti

F. B.
Veglia notturna per pizzicare chi abbandona rifiuti

Con il favore del buio materassi, divani, frigoriferi  compaiono nelle vie del paese E c’è chi non va a letto per sorprendere i responsabili

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castel del piano. Nel centro storico di Castel del Piano i residenti stanno all’erta per cogliere sul fatto chi, nottetempo, lascia ogni genere di immondizia, nei vicoli e per le strade. La multa – per chi fosse colto con le mani nel sacco – sarebbe salata: 600 euro; ma, nonostante ciò, continuano gli abbandoni fuori dal cassonetto di divani, frigoriferi, materassi e molto altro.

La questione, oltre a essere al vaglio dell’Amministrazione comunale che sta pensando a una maggiore illuminazione e alle fototrappole, è anche sotto la lente di ingrandimento dei cittadini, soprattutto residenti nel Poggio: qui c’è chi sta sveglio la notte pur di sorprendere in flagrante i responsabili non solo del deturpamento della parte antica di Castel del Piano, ma anche dei responsabili dell’incremento dei tributi per il servizio di nettezza urbana: per gli abbandoni fuori dai cassonetti il Comune infatti paga decine di migliaia di euro che vengono poi spalmate su tutti i residenti.

«Quella della Piana – dice l’assessore all’ambiente Renzo Rossi – è una situazione vergognosa. Speriamo che le cose cambino quando avremo messo in piedi le nuove modalità di raccolta intelligente con l’uso anche di fototrappole e avremo fatto una campagna a tappeto per il conferimento dei rifiuti». Rossi accarezza l’idea di proporre a Sei Toscana un centro di raccolta intermedio di ingombranti non pericolosi; si tratta di trovare una piazzola nel paese dove le persone possano depositare i rifiuti ingombranti e da lì sarebbe poi Sei Toscana a trasferirli all’isola ecologica della Zancona. «Per facilitare i cittadini – osserva Rossi – e dissuaderli dall’abbandono che costa al Comune un patrimonio». Infine c’è in programma un centro di raccolta per gli inerti, grattacapo per le aziende che devono sorbirsi lunghi tratti di strada per smaltirli. —

F. B.

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