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Lavori ancora fermi alla bocciofila I soci si lamentano
Dopo la prima fase di interventi il cantiere non è stato riaperto Il locale avrebbe dovuto essere pronto a settembre, ma si teme che i tempi si allunghino
albinia. Il secondo stralcio dei lavori alla Bocciofila di Albinia non ha ancora preso il via. «L’amministrazione comunale faccia rispettare gli impegni presi dalla ditta a cui ha affidato i lavori» è l’esortazione dei soci della Bocciofila che da tempo aspettano di poter tornare a godere della struttura.
Sembrava che tutto filasse liscio e, invece, dopo che la ditta ha finito il primo intervento si è verificato l’incaglio. «Siamo abituati allapromessa che i lavori riprenderanno – dicono i soci – ma poi sistematicamente non si verifica». I soci ripercorrono le ultime tappe: «Dall’assegnazione dei lavori per la seconda parte di intervento – aggiungono – sono passati mesi. Ci risulta che giorni fa la ditta sia venuta a firmare l’incarico: sembrava che la settimana successiva dovesse presentarsi sul posto, ma nulla. Ci chiediamo se sia normale e, soprattutto, chiediamo all’Amministrazione comunale di sollecitare la ditta a rispettare gli impegni presi; altrimenti, dato che il locale non si può ancora utilizzare e non si sa nemmeno quando sarà possibile farlo, sarà come aver buttato dalla finestra i soldi fin qui spesi».
La bocciofila è chiusa da anni. A decretare lo stop fu un esposto presentato contro la struttura dove venivano organizzate alcune serate danzanti, occasioni in cui molti albiniesi, anche anziani, stavano in compagnia degli amici e si rilassavano; la struttura però non era a norma.
Il destino della bocciofila sembrava segnato, ma con l’avvento dell’amministrazione guidata da Andrea Casamenti la bocciofila venne riconosciuta come un edificio di pubblica utilità che non doveva essere demolito ma sanato. La riapertura sembrava dovesse avvenire a settembre. Adesso i soci sono preoccupati e temono che i tempi si possano ulteriormente allungare. —
Ivana Agostini
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