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Addio a Rina Volpini Eletta in consiglio fu la prima donna in una giunta

G.S.
Addio a Rina Volpini Eletta in consiglio fu la prima donna in una giunta

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SCARLINO. Rina Volpini, 84 anni, prima donna del Comune di Scarlino a ricoprire la carica di assessora, è morta lunedì mattina e in tanti in questi giorni la ricordano con affetto.

«Il Pd di Scarlino si stringe attorno alla famiglia Volpini e Cignoni per la scomparsa di Rina Volpini – dice il segretario del Pd scarlinese Luca Niccolini – Rina è stata la prima donna ad essere eletta in consiglio comunale a Scarlino e successivamente membro in giunta dal 1964 al 1970. Assieme al marito Ansio Cignoni, anche lui storico amministratore del Comune e segretario del Pci, e al fratello Tiziano, segretario della sezione di Scarlino Scalo, hanno rappresentato un punto di riferimento della politica locale. Al figlio e alla nuora le più sentite condoglianze». Nel 1964 era sindaco Lelio Agresti, insieme a lui erano stati eletti Luino Pecorini come assessore ai lavori pubblici, Dumas Petrelli alle finanze, Egidio Niccolini all’istruzione, sport e turismo a Oris Demi, agricoltura a Rino Ramazzotti e, infine, assistenza a Rina Volpini che diventava così la prima donna assessora. Il Comune si era costituto da pochissimo: nel 1960 Scarlino si era staccato da Gavorrano.

I funerali di Rina Volpini si sono tenuti ieri mattina. Durante la cerimonia è stata letta una poesia di Paolo Bianchi scritta proprio in memoria della prima assessora del Comune di Scarlino: «La vita.../ una giostra infinita/ innalza, affonda/ ne lecchi le ferita/ la gioia condivisa, vissuta/ Conferma serenamente/ la tua scelta pensata/ pienamente voluta/ Allora... la politica/ era maschilista/ non parlava di “quote rosa” / di “pari opportunità” / Ma...Rina Volpini candidata/ eletta e deliberata/ la donna consigliere/ ed assessore supplente/ tra 19 votanti uomini! / Con attribuite preferenze/ Non mi è dato sapere.../ se nel raccontare in poesia/ tal tratto della vita sua.../ da quel momento/ con il passare de tempo.../ il respiro più lento/ e il ricordo diviene scansione/ da ri...flessione se in lei permane/ qualche rimpianto per ciò che ha dato/ o nel percorso più volte consolidato/ del suo amato Ansio Cignoni/ Una vita spesa per la buona politica! / Per... tante e sante ragioni/ essere di sinistra/ era un valore, perdevi, vincevi/ lottavi...con la testa/ e il cuore!». — G.S.

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