Il presidio
Omaggio alla memoria di Paolo Borsellino
ORBETELLO. Orbetello e l’associazione Legalmente hanno ricordato la strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992 nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta.
La commemorazione, avvenuta in piazza Cortesini accanto all’albero della Legalità, è stata un momento di riflessione in cui si è parlato del sospetto depistaggio dei servizi segreti italiani sulle indagini via D’Amelio. Antonio Santoro, neo presidente di Legalmente, ha ricordato quanto detto dalla Commissione Antimafia della Sicilia (presieduta da Claudio Fava) nella relazione sul depistaggio dell’indagine: «È certo il ruolo che il Sisde ebbe nell’immediata manomissione del luogo dell’esplosione e nell’altrettanto immediata incursione nelle indagini della Procura di Caltanissetta orientando così le ricerche della verità in una direzione sbagliata».
Legalmente ha sottolineato come sia «la prima volta che la Commissione critica i magistrati che con la loro reticenza favorirono il depistaggio. La Commissione – ha concluso Santoro – ha scritto parole dure sui magistrati per il mancato deposito dei verbali nei quali 3 collaboratori di giustizia smentivano il falso pentito Vincenzo Scarandino». Un momento toccante per non dimenticare Paolo Borsellino ma anche Giovanni Falcone. Alla commemorazione erano presenti la vicesindaca Chiara Piccini, il corpo bandistico Città di Orbetello, il Wwf e gli attori Lorenzo Moscatelli e Stefano Goracci. — I.A.
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