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Grosseto

La grande danza regala emozioni per salvare l’affresco della chiesa

La grande danza regala emozioni per salvare l’affresco della chiesa

Suggestiva serata al Circolo La Macchia di Macchiatonda I proventi dello spettacolo finanzieranno il restauro di opere 

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l’evento

La grande danza è approdata al Circolo La Macchia di Macchiatonda, a Capalbio, e ha regalato una serata ricca di emozioni e suggestioni.

A due passi dal mare, su un palco illuminato dal chiarore della luna, Benjamin Pech, étoile a l’Opéra di Parigi, ha danzato insieme a tre straordinari ballerini del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma: Susanna Salvi, Annalisa Cianci e Michele Satriano.

La serata, organizzata dal Fai Fondo Ambiente Italiano – Gruppo Maremma e dal Circolo La Macchia, aveva lo scopo di raccogliere fondi per il restauro dell’affresco nella chiesa della Provvidenza a Capalbio (in foto le “donne del Fai” Laura Einaudi, Chiara Piccolomini, Valeria Giuliani, Lalla Cibrario, Alessia De martino).

Tante le persone che sono intervenute ad ammirare l’arte dei quattro ballerini.

Uno spettacolo che ha permesso il connubio fra arte, danza e la volontà di recuperare pezzi di storia dell’arte che non possono essere lasciati all’abbandono.

Pech ha accolto con entusiasmo l’invito del Fai essendo un amante dell’arte e un appassionato di Caravaggio, di cui conosce ogni minimo dettaglio. La chiesa della Provvidenza quindi presto potrà essere restaurata proprio grazie a questo evento.

Gli affreschi della piccola chiesa erano stati visionati alcuni mesi fa. L’iniziativa del Fai fa parte dell’evento “Accendiamo i riflettori”, ossia punta l’attenzione sui monumenti che hanno bisogno di interventi per evitarne il degrado. Gli affreschi che si trovano nella cappella della Provvidenza sono ritenuti molto importanti tanto da essere considerati di scuola del Pinturicchio. Le opere, già nel 2015, presentavano delle patine dovute ad “efflorescenze saline provenienti dalle murature retrostanti”. A sollecitare un intervento è stato anche il parroco di Capalbio don Marcello Serio.

La cappella sta andando verso un’accelerazione dello stato di degrado che con questa iniziativa il Fai cerca di fermare. A breve saranno resi noti i tempi entro i quali avverrà il restauro che – secondo il Fai – non è più rimandabile per non perdere gli affreschi. —

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