Le carte ci sono tutte
La Maremma merita ormai di diventare davvero capitale del leggere.
Non solo per Luciano Bianciardi, per Andrea Camilleri, per Carlo Cassola e via leggendo.
Ma anche perché era diventata l’ultima isola dei più grandi scrittori del Novecento, come Graham Greene o Italo Calvino.
Basta aprire “Palomar” di Calvino per trovare la Maremma.
E poco prima di sentirsi male a Castiglione della Pescaia, lo stesso Calvino era atteso a Stoccolma: gli avrebbero dato il Premio Nobel proprio l’anno successivo.
Insomma, le carte su carte per la nomina della città di Grosseto e del territorio di cui Grosseto è capoluogo a capitale della lettura e della scrittura, ci sono davvero tutte. —
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