Italia
“Estate Clean”, nei bagnetti a scuola di buone pratiche
Il Comune di Grosseto porta in 18 stabilimenti di Marina e Principina le lezioni di educazione ambientale dedicate ai piccoli con giochi e disegni
Otto appuntamenti sulle spiagge di Marina di Grosseto e Principina Mare per far conoscere ai bambini le buone pratiche da seguire per il rispetto dell’ambiente. È partito il progetto “Estate Clean”, promosso dall’ufficio Ciclo dei rifiuti del Comune di Grosseto che si snoda attraverso corsi di formazione tenuti negli stabilimenti balneari. «L’educazione ambientale continua ad essere uno dei nostri progetti di punta, anche d’estate – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessora all’Ambiente Simona Petrucci –: abbiamo studiato in questo caso un piano d’azione pensato proprio per le nostre spiagge, che educhi i fruitori del litorale a un maggiore rispetto dell’ambiente che abbiamo la fortuna di avere e la responsabilità di tutelare. L’attività dell’Ufficio Ciclo dei rifiuti del Comune di Grosseto approda quindi negli stabilimenti balneari, riferimento della costa. Ringraziamo per questo chi ha scelto di aderire, apprezzando l’iniziativa».
Ieri prima tappa al Moby Dick dove, con i bambini, c’erano Dominga Tammone, illustratrice ed educatrice ambientale per conto del Comune di Grosseto, e la biologa marina Luana Papetti per l’associazione Tartamare. «I bambini sono stati davvero bravi e interessati – dice Dominga Tammone, che cura la parte artistica del progetto – nei giochi e nei disegni organizzati nei nostri laboratori a cielo aperto». Uno di questi è il “memory”: prendendo spunto da un foglio dove sono disegnate le tipologie di rifiuto, rigorosamente riciclabili, con i relativi colori, quando l’educatrice sceglie un colore il bambino deve riconoscere lo scarto. L’altro invece è l’“acchiapparifiuto” e qui conta il tempismo e la prontezza di riflessi: scelta una carta a caso su cui è riportata una tipologia di rifiuto, con gli scarti materiali in plastica presenti sul tavolo, vince chi per primo riesce a prendere il rifiuto raffigurato nella carta. Poi libero sfogo alla fantasia con il disegno.
La didattica è curata da Laura Papetti che con l’ausilio di un pannello didascalico spiega ai bambini i segreti delle materie inquinanti provenienti da rischi naturali (prede e parassiti) e dall’azione dell’uomo (pesca, caccia, distruzione habitat). «I bambini – spiega Papetti – mi hanno sorpresa perché molti di loro conoscevano già alcune risposte».
Seguiranno (dalle 10 alle 12) gli incontri nei seguenti bagni: Petit Europe (22 luglio), La Rotonda (24), Rosmarina (29), Bertini (1º agosto), Capri (2), Raffaello (5), Grifomare (6). Le strutture aderenti sono diciotto in totale: a quelle citate si aggiungono Ricci di Mare, Moderno, Fiumara Beach, Tre Stelle, Nettuno, Kursaal, Oscar, Lido, Oasi, Gabry. A tutte, il Comune ha consegnato cartelloni con un vademecum sulla differenziata e contenitori in materiale riciclato per raccogliere carta, multimateriale e indifferenziato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
