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La Torre del Saraceno fu attaccata dai pirati

La Torre del Saraceno fu attaccata dai pirati

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La visita guidata comincia alle 19 da piazza della Dogana: il percorso prosegue lungo una stradina che conduce fino alla Cala del Saraceno, di recente riportata al suo splendore.

I lavori di rifacimento hanno portato alla luce reperti archeologici sotto la pavimentazione della cala, che (lo sanno in pochi) è chiamata anche “cala delle murene”: si trovava qua un fiorente murenario romano, nato per volere di nobili romani che soggiornavano in zona e avevano fatto costruire una cetaria, una vasca impiegata per l’allevamento delle murene.

La presenza della villa romana non è molto nota, ma è testimoniata dai ritrovamenti di monete, scheletri, suppellettili e tubature in piombo che forse servivano per portare l’acqua alla villa.

Al rientra dalla visita della cala del saraceno, verrà fatta una sosta alla Torre del saraceno, così chiamata a seguito di un violento attacco di pirati saraceni che danneggiarono la struttura originaria. —

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