È qui che la Natura chiude il suo cerchio
Oltre alle 5 etichette, a Rocca di Montemassi il grano diventa pasta e il fieno alimenta le portentose vacche maremmane
roccastrada. Rocca di Montemassi, nel comune di Roccastrada, è la nuova tappa del tour del Tirreno tra le aziende vitivinicole della provincia di Grosseto, insieme al Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana. Proprietà della famiglia Zonin, si estende per 430 ettari, di cui 180 di vigna, 12 di oliveto e 200 di seminativi. Di questi, circa la metà sono utilizzati per la produzione di cereali, il resto per la coltivazione di leguminose come il favino, per il pascolo e il fieno. Da una selezione di grano è nato il progetto della pasta con il marchio Rocca di Montemassi, con il favino viene fatta la concimazione naturale dei vigneti, mentre il fieno è utilizzato per l’allevamento delle vacche maremmane. Nel 2007 è stato inaugurato il Museo della Civiltà rurale e lo scorso anno è partita l’attività dell’agriturismo, con tre suite nella struttura adiacente alla cantina e al complesso del centro direzionale. Gran parte dei vigneti è dedicata al Sangiovese e al Vermentino, cui si aggiungono Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Syrah. Sono circa 500mila le bottiglie prodotte, con cinque etichette, tutte Doc Maremma, destinate sia al mercato estero che italiano.
La tenuta è socia del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, nato nel 2014 per promuovere la qualità dei suoi vini e garantire il rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, oltre a dedicarsi alla tutela del marchio e all’assistenza sulle normative che regolano il settore. Opera in tutta la provincia di Grosseto e ne fanno parte 313 aziende di cui 90 “verticali” – che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini – per una produzione totale annua di circa 6 milioni di bottiglie. Dal 2018 il Consorzio è guidato da Francesco Mazzei. La Doc Maremma Toscana si conferma al quarto posto tra le Dop regionali, per superficie vitata, dopo Chianti, Chianti Classico e Brunello. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google