Il Tirreno

Grosseto

maturità 2019 

Venticinque centiste più uno al Rosmini La preside: «Segno della nostra serietà»

Gabriele Baldanzi
Venticinque centiste più uno al Rosmini La preside: «Segno della nostra serietà»

Nel percorso Esabac rilasciati ben 54 doppi diplomi  che danno accesso a qualsiasi università francese 

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Come ogni anno un capitolo a parte dei centisti della maturità Il Tirreno lo dedica alle undici quinte del liceo Rosmini, che hanno risposto egregiamente all’esame proposto dal Miur.

Nonostante le novità impegnative della doppia seconda prova per il Linguistico e per l’Economico sociale (oltre alle buste per il colloquio orale), la dirigente Gloria Lamioni si ritiene soddisfatta delle valutazioni finali delle sei commissioni: tutti gli ammessi sono stati promossi, la media è superiore a 76 e i centisti 26 in totale, 25 femmine e un solo ragazzo.

Ecco i ragazzi e le ragazze che hanno brillato e per i quali si apre un nuovo percorso di studi, nelle migliori università italiane. Al liceo economico-sociale, in 5ªA Esabac, ottengono la tripla cifra Michela Marina Scutariu, Alice Pellegrini e Francesca Domenichelli, quest’ultima con lode. In 5H cento per Sara Hyka.

Al Liceo delle Scienze umane tre cento in 5ªB: Valeria Santella, Sara Marcatili e Agnese Pandolci. Ancora meglio in 5ª L, con due centisti e due lodi: Margherita Bazzani e Barbara Ferraroli hanno ottenuto il massimo dei voti. Giulia Fini e Gaia Menchetti anche la lode. In 5ªC massimo dei voti per Manar Elazouny e Nicole Mazzolai.

Al Linguistico la 5ªD Esabac sforna cinque centisti: Adriana Scribani, Elisa Fracchia, Bianca Maria Vraciu, Gaia Squarise e Azzurra Regina (quest’ultima con lode).

Infine la 5ªE Esabac dove si confermano, come migliori della classe, Ida Castellaneta e Giammarco Valentini (con lode).

I dati delle altre quinte del linguistico (sezioni F, G e M) li avevamo già pubblicati ieri. Giulia Ripaccioli e Martina Tozzi in 5ªF, Maya Burroni e Giulia Izzo in 5ªG, Alice Gandolfi e Gioia Tondo in 5ªM.

«Il nostro liceo – commenta la dirigente Gloria Lamioni – si distingue da sempre per il successo formativo dei ragazzi. Qualcuno può scambiare i voti alti con una certa facilità nel rilasciare i diplomi, ma non è così. Piuttosto evidenzierei il fatto che ogni studente è accompagnato nel suo percorso da docenti motivati e interessati, che non lasciano indietro nessuno, confermando ancora una volta capacità di progettazione, serietà, vivacità».

Nel percorso Esabac, l’internazionale, sono stati rilasciati ben 54 doppi diplomi a ragazzi che con il “Bac” possono iscriversi a qualsiasi università francese senza bisogno di esami integrativi, o fare domanda per entrare in una delle Grandes Écoles (come Ena o Polythécnique), esattamente come i compagni francesi. Nella classe 5ªD del liceo linguistico Esabac, su un totale di 22 alunni, ci sono stati ben quattro centisti, un lodato e diversi altri studenti che si collocano nella fascia 90-100.

«Un consiglio di classe – sottolinea la Lamioni – in cui i docenti hanno saputo motivare, preparare e accompagnare questi alunni, portandoli a essere consapevoli e fieri cittadini del mondo. «Cinque anni fa abbiamo proposto l’Esabac anche nell’indirizzo economico-sociale e la risposta giunta in questi giorni è positiva. I risultati ci hanno dato ragione e hanno premiato le coraggiose ragazze che per prime hanno creduto nel progetto».

Leopoldo II di lorena

Al Leopoldo II di Lorena risultano diplomati in tripla cifra Sabina Mancini (Professionale turistico), Anastasiya Olehivna Yasi Net, Elena Giomi ed Eleonora Quercioli (Tecnico – chimico), Giulia Guidi (Professionale agricoltura-ambiente), Federico Botti ed Ecaterina Petcov (Professionale enogastronomico), Alessia Fantoni, Alessandro Nicchi e Diego Cerminara (Tecnico – chimico), Bogdan Filpi, Matteo Chiti e Lavinia Benvenuti (Tecnico – Agrario). —

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