Ingombranti, ritiri tardivi «Anche due mesi di attesa»
Cittadini lamentano i tempi eccessivi da parte di Sei L’azienda conferma, ma spiega che «in 6 mesi le richieste sono state oltre 3.500»
ORBETELLO. Telefonare per prenotare il ritiro dei rifiuti ingombranti a fine giugno o a inizio luglio e sentirsi dire che Sei Toscana passerà ad agosto.
«Ho chiamato per prenotare il ritiro di alcuni ingombranti – dice un’abitante di Albinia – ma mi hanno detto che prima del 21 agosto da qui non passeranno».
Stessa cosa è successa ad altri cittadini che hanno chiamato l’800 127484, numero gratuito, chiamando il quale si può prenotare il ritiro di rifiuti ingombranti.
Ad alcuni di questi cittadini l’attesa è sembrata eccessiva anche perché se si abita in paese, molto spesso, lo spazio per tenere mobili o materassi o elettrodomestici non c’è.
In effetti la stessa azienda Sei Toscana conferma i lunghi tempi di attesa.
«Ad oggi – spiegano da Sei Toscana – siamo con i tempi di ritiro più lunghi rispetto alla normale gestione. Questo è dovuto all’aumento del numero dei ritiri e alle richieste numerose derivanti dall’apertura delle case delle vacanze e all’avvio della stagione estiva. L’area si è già attivata per aumentare il numero dei ritiri previsto. Questo vuol dire che non appena saranno potenziati i passaggi, gli utenti che ad oggi hanno prenotato il ritiro e a cui è stato dato un appuntamento in là col tempo saranno contattati nuovamente da Sei per concordare un giorno di ritiro più prossimo».
In realtà il ritiro dovrebbe avvenire entro 15 giorni lavorativi.
Nonostante siano molti coloro che lasciano gli ingombranti lungo le postazioni stradali e fuori dai cassonetti, altrettanto numerosi sono coloro che invece, per senso di civiltà, si rivolgono al numero verde per prenotare il ritiro gratuito.
Da gennaio a giugno 2019, nell’area a sud di Grosseto, le richieste di ritiro sono state oltre 3500.
Il maggior numero di richieste arrivano proprio da Orbetello che da solo ne conta oltre 1500.
L’azienda dei rifiuti invita gli utenti a servirsi del servizio e a chiamare il numero verde.
Lasciare i rifiuti ingombranti lungo la strada accanto ai bidoni non è certo segno di civiltà anche se qualcuno si sente ingiustamente legittimato a farlo proprio a causa dei ritardi di Sei Toscana.
Il costo che viene sostenuto per portare via i rifiuti abbandonati si ripercuote su tutti i cittadini, anche su quelli che hanno comportamenti virtuosi.
L’abbandono crea anche degrado, come ieri ad Albinia dove nel parcheggio vicino all’ex Consorzio agrario erano stati lasciati un grosso ombrellone e due pneumatici. Stessa situazione lungo la Giannella dove sono abbandonate potature ed elettrodomestici. —
I.A.
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