Il Tirreno

Grosseto

operazione della guardia di finanza 

Sesso in cambio di droga Arrestati per lo spaccio nel bosco di Montepescali

Pierluigi Sposato
Sesso in cambio di droga Arrestati per lo spaccio nel bosco di Montepescali

Blitz di buon mattino nella zona di via Telamonio, sequestrati cocaina e hashish. Le indagini erano partite da un episodio di resistenza a un brigadiere

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GROSSETO. All’inizio, la centrale dello spaccio era alle porte della città, zona sud. Poi, un episodio di resistenza nel corso di un controllo di polizia aveva indotto gli organizzatori a spostarsi per prudenza. Non di molto, perché la clientela era particolarmente numerosa, con centinaia di nomi in rubrica, ma comunque a spostarsi: zona Montepescali. Ed è qui che sarebbe proseguita negli ultimi mesi. Cocaina, soprattutto, ma anche hashish.

Bouchaid Jarmouni, 42 anni, e Nourdine El Kamali, 21 anni, entrambi di nazionalità marocchina, sono finiti in carcere a conclusione delle indagini della Compagnia di Grosseto della guardia di finanza, in esecuzione dell’ordinanza firmata dal gip Sergio Compagnucci. Il blitz è scattato ieri di buon mattino nella zona di via Telamonio, ed è stato accompagnato dal sequestro di 36 grammi di cocaina e 192 di hashish. Entrambi sono ritenuti responsabili dello spaccio, il secondo è sospettato non solo di un episodio di resistenza con minacce e violenza ai danni di un brigadiere delle fiamme gialle ma anche di violenza sessuale ai danni di una tossicodipendente in crisi di astinenza: droga in cambio di sesso, e anche più di una volta. Violenze sessuali che sarebbero state commesse nei dintorni della prima centrale dello spaccio, in un arco temporale precedente al controllo di polizia.

L’indagine coordinata dal pm Maria Navarro era partita nell’ottobre 2018. Lo scopo principale era identificare la persona che, sottoposta a controllo nella zona sud della città, era fuggito, dopo aver minacciato e ferito il sottufficiale delle fiamme gialle. Dopo qualche tempo, l’uomo era stato identificato (era stato accertato che aveva dato in passato generalità diverse) e la guardia di finanza aveva iniziato a seguirlo. I militari avevano subito capito che quella che era stata messa in piedi nei pressi di Montepescali era un’attività di spaccio e che tale attività altro non sarebbe stata che la prosecuzione di quella già intrapresa in città. Lo avevano capito anche ascoltando i consumatori fermati appena dopo aver effettuato gli acquisti. Un giro di sostanze stupefacenti consistente, perché dalle loro dichiarazioni la guardia di finanza è riuscita a ricostruire un’attività di spaccio fatta di 364 grammi di cocaina, 200 di hashish e 20 di marijuana. E dalle dichiarazioni di una delle ragazze è venuta fuori l’ipotesi delle violenze sessuali.

El Kamali e Jarmouni avrebbero gestito il traffico ma secondo gli investigatori ci sarebbero state altre persone, tutte di origine marocchina e tutti in Italia senza fissa dimora. Le indagini non sono di fatto ancora terminate. Nei prossimi giorni i due arrestati saranno ascoltati dal giudice. —

Pierluigi Sposato



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